Riforma. Modifiche sulle modalità operative concorsuali per una migliore redistribuzione di medici e sanitari sul territorio

Riforma. Modifiche sulle modalità operative concorsuali per una migliore redistribuzione di medici e sanitari sul territorio

Riforma. Modifiche sulle modalità operative concorsuali per una migliore redistribuzione di medici e sanitari sul territorio
Doria: “Ho proposto ed abbiamo approvato in Giunta che il candidato possa indicare nella domanda di partecipazione al concorso un numero massimo di 3 preferenze in ordine di gradimento (anziché una) e che, in sede di scorrimento della graduatoria, qualora non accetti un'Azienda per la quale ha espresso la preferenza, decada automaticamente dalla graduatoria della stessa, rimanendo comunque in posizione utile nelle restanti graduatorie per le altre due sedi scelte”. LA DELIBERA

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato, nel corso dell’ultima seduta, alcune modifiche alla deliberazione n. 14/21 del 29.4.2022 relativa alle nuove ‘Linee di indirizzo per l’accentramento nell’Azienda regionale della salute (Ares) delle procedure concorsuali a tempo indeterminato del personale dipendente del Servizio sanitario regionale. Sostituzione della deliberazione della Giunta regionale n. 37/18 del 19.9.2019’.

L’assessore regionale alla Sanità, Carlo Doria, spiega su Quotidiano Sanità: “In armonia alle linee di indirizzo che erano state deliberate lo scorso anno, l’Ares ha gestito sino ad oggi lo svolgimento delle procedure concorsuali prevedendo l’indicazione nella domanda di partecipazione al concorso di un’unica preferenza per una tra le aziende sanitarie indicate nel bando. Pertanto il candidato vincitore, o idoneo alla selezione, che non accettava poi l’azienda per la quale egli stesso aveva espresso la preferenza, decadeva automaticamente dalla graduatoria”.

“Abbiamo però rilevato che queste modalità operative concorsuali finalizzate ad ottenere una miglior redistribuzione delle risorse umane sul territorio – evidenzia l’esponente di Giunta -, non ha prodotto dei risultati ottimali. Tenuto conto di ciò, dunque, ho proposto che il candidato possa indicare nella domanda di partecipazione al concorso un numero massimo di 3 preferenze in ordine di gradimento e che, in sede di scorrimento della graduatoria, qualora non accetti un’Azienda per la quale ha espresso la preferenza, decada automaticamente dalla graduatoria della stessa, rimanendo comunque in posizione utile nelle restanti graduatorie per le altre due sedi scelte”.

“Ecco che in Giunta abbiamo approvato queste modifiche sulle linee di indirizzo che fanno riferimento alla deliberazione del 29 aprile scorso, auspicando di poter contare su di un maggior numero di medici e sanitari per poter garantire la copertura dell’assistenza sanitaria dovuta alle comunità che risiedono nelle zone più interne dell’isola, più svantaggiate, e che risentono maggiormente della carenza di personale”, conclude Doria.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

23 Gennaio 2023

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