Ministero della Salute e non solo. La squadra di Schillaci prende forma

Ministero della Salute e non solo. La squadra di Schillaci prende forma

Ministero della Salute e non solo. La squadra di Schillaci prende forma
Dai nuovi direttori generali di Lungotevere Ripa, passando per gli esperti e il Gabinetto fino ad Aifa, Iss e Css si va componendo il nuovo team che affiancherà Schillaci nella gestione del Ssn. Dalle caselle già occupate a quelle ancora in bilico ecco chi sono o potrebbero essere i nuovi protagonisti della sanità italiana.

Si va componendo la nuova squadra del Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Partiamo dal Ministero. In attesa della nuova riorganizzazione sono parecchi i cambi alle direzioni generali e numerosi gli interpelli attivi così come sono stati già chiamati a Lungotevere Ripa nuovi consulenti per supportare l’attività del Ministro. Tra questi è arrivato l’ex direttore generale di Ema Guido Rasi che si occuperà del farmaco e anche l’ex sottosegretario alla Salute, Andrea Costa cui è stato affidato il ruolo di consulente per l’attuazione del PNRR-Missione 6 Salute, con particolare riferimento agli interventi a livello territoriale. Come esperto del Ministro per lo svolgimento delle attività correlate ai rapporti con il Parlamento è arrivato Francesco Friolo già a capo della segreteria tecnica in precedenti governi, con lunga esperienza negli uffici legislativi del Senato e della Camera. Dilva Satariano, già Consigliere Giuridico Ministro degli Affari Regionali e le Autonomie, sarà invece l’esperto del Ministro in materia giuridico-amministrativa ed economica. In squadra anche il magistrato amministrativo Rocco Vampa.

Gli esperti affiancheranno il Gabinetto del Ministro guidato Arnaldo Morace Pinelli (Professore di Diritto Privato a Tor Vergata) il cui vice è Roberto Proietti che proviene dal Consiglio di Stato. A capo dell’Ufficio legislativo c’è invece Massimo Lasalvia che ha una grande esperienza in Corte dei Conti e ha già lavorato anche per la Presidenza del Consiglio mentre a Capo della Segreteria Tecnica c’è Marco Mattei che ricopriva come ultimo incarico quello di Direttore Sanitario del Policlinico di Tor Vergata. A guidare invece la segreteria di Schillaci è Rita Di Quinzio mentre Antonella Tolu ricopre il ruolo di Segretario particolare. Consigliere diplomatico è invece Roberto Frangione. A guidare l’Ufficio stampa c’è invece la giornalista Francesca D’Avello e come portavoce Giovanni Miele.

Come si diceva all’inizio è molto probabile che nei prossimi mesi ci saranno molti nuovi direttori generali. In pole per la Programmazione ci sarebbe Americo Cicchetti, attuale Direttore dell’Altems della Cattolica di Roma mentre i rumors danno l’attuale Dg Stefano Lorusso verso la Direzione degli Organi collegiali. Mariella Mainolfi che ha già lavorato in passato al Ministero dovrebbe invece andare a ricoprire il ruolo di Direttore generale delle Professioni sanitarie. A maggio poi dovrebbe lasciare il Dg della Prevenzione Gianni Rezza al cui posto è circolato il nome dell’attuale Dg di Tor Vergata Giuseppe Quintavalle ma in lizza ci sarebbero anche altri. Al momento sono stati poi attivati anche interpelli per le direzioni generali di: Dispositivi medici, Vigilanza sugli Enti, Unità di missione attuazione Pnrr. È dato poi in uscita dal Ministero l’attuale Segretario Generale Giovanni Leonardi.

È in procinto anche di cambiare il Dg dell’Inmp. Per quanto riguarda Agenas è stato confermato Domenico Mantoan e in Aifa in attesa della riforma al momento come Dg sostituto c’è Anna Rosa Marra dopo lo spoil system applicato a Nicola Magrini.

Sullo sfondo c’è la partita del Consiglio Superiore di Sanità. In Senato era stato tentato un blitz con un emendamento per azzerare tutti i membri (e quindi anche il presidente Franco Locatelli) dell’organo consultivo del Ministro ma che non ha avuto buon esito. Ma le intenzioni del Governo e della maggioranza sono quelle ci riprovarci in altri provvedimenti.

In estate invece scadrà poi l’incarico di Silvio Brusaferro alla guida dell’Istituto superiore di sanità. Per legge può fare un altro mandato ma com’è noto lo scranno dell’Iss scatena da sempre gli appetiti della politica.

L.F.

L.F.

03 Febbraio 2023

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