Il Meyer di Firenze nel network internazionale per le immunodeficienze pediatriche

Il Meyer di Firenze nel network internazionale per le immunodeficienze pediatriche

Il Meyer di Firenze nel network internazionale per le immunodeficienze pediatriche
Il Centro di Immunologia del Meyer di Firenze entra a far parte del network internazionale Jeffrey Modell: è la prima struttura pediatrica in Italia. Tre gli obiettivi: sviluppo delle terapie, consulenza sugli screeninig e ricerca sui test precoci.

Il Centro di Immunologia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer di Firenze è entrato a far parte della rete dei Centri Jeffrey Modell, il network per la diagnosi, la cura e la ricerca delle immunodeficienze primitive (IDP) che raccoglie i Centri di eccellenza per l'Immunologia in tutto il mondo.
 
In Italia – informa una nota dell’istituto fiorentino – appartiene a questa rete solo un centro di immunologia dell'adulto e quello dell’AOU Meyer è il primo Centro Pediatrico italiano. A fornire il supporto non condizionante è Kedrion, azienda toscana leader in Italia e tra le prime nel mondo nel settore dei farmaci plasmaderivati.
 
Il riconoscimento dell’Organizzazione internazionale consentirà alla struttura del Meyer di centrare un triplice obiettivo. Il Centro fiorentino non solo potrà sviluppare ulteriormente la cura e la gestione delle immunodeficienze primitive (IDP), ma forte dell’esperienza accumulata negli anni, che ha portato allo sviluppo del brevetto internazionale di cui è titolare, intende porsi come fulcro nazionale per lo screening neonatale delle immunodeficienze, fornendo consulenze alle strutture pediatriche che ne hanno necessità. Inoltre consentirà al Centro di intensificare la ricerca per estendere il test precoce a uno spettro più ampio di immunodeficienze e di malattie rare.
 
Il riconoscimento della Fondazione Jeffrey Modell (JMF) – conclude la nota – premia la stretta collaborazione esistente tra l’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer e l’Università degli Studi di Firenze, consentendo il raggiungimento di importanti risultati, frutto dell’integrazione tra ricerca scientifica e attività clinica.

02 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Neonati. Sin: “Dormire bene è essenziale per sviluppo e sicurezza”. Dieci regole per un sonno protetto
Neonati. Sin: “Dormire bene è essenziale per sviluppo e sicurezza”. Dieci regole per un sonno protetto

Dormire bene è alla base di una vita migliore. E questo vale ancora di più per i neonati: garantire loro un sonno sicuro e di qualità significa investire nel loro...

Disturbi alimentari. “Non sono solo femminili, nei ragazzi segnali diversi e diagnosi più tardive”. L’alert dei pediatri
Disturbi alimentari. “Non sono solo femminili, nei ragazzi segnali diversi e diagnosi più tardive”. L’alert dei pediatri

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) non sono un problema esclusivamente femminile e colpiscono in età sempre più precoce: circa il 30% dei casi riguarda minori sotto i 14 anni....

Anderson-Fabry. Andrea Frustaci (Spallanzani) vince l’“Anderson-Fabry Award 2026
Anderson-Fabry. Andrea Frustaci (Spallanzani) vince l’“Anderson-Fabry Award 2026

Il dr. Andrea Frustaci, responsabile del laboratorio di infettivologia cardiologica dello Spallanzani, è stato premiato durante l’“Anderson-Fabry Award 2026” per le scoperte su questa patologia e il contributo alla scienza...

Antibiotici. Oms pubblica tre Target Product Profile per orientare lo sviluppo di nuovi antibatterici
Antibiotici. Oms pubblica tre Target Product Profile per orientare lo sviluppo di nuovi antibatterici

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato tre nuovi Target Product Profile (TPP) per orientare lo sviluppo di agenti antibatterici destinati a contrastare i principali batteri resistenti ai farmaci responsabili...