Liste d’attesa. M5S: “Ok a privato convenzionato per ridurle ma per risolvere problema serve altro”

Liste d’attesa. M5S: “Ok a privato convenzionato per ridurle ma per risolvere problema serve altro”

Liste d’attesa. M5S: “Ok a privato convenzionato per ridurle ma per risolvere problema serve altro”
Il Movimento commenta l’ipotesi lanciata dal Ministro della Salute: “Ricorrere ai privati convenzionati può rivelarsi utile in via emergenziale, ma quella delle liste d’attesa è una criticità strutturale del nostro Servizio Sanitario Nazionale e la chiave per risolverla va cercata altrove”.

La proposta dal ministro Schillaci per ridurre le liste d’attesa è accettabile, ma è soltanto una pezza, non può essere la soluzione definitiva del problema. Ricorrere ai privati convenzionati può rivelarsi utile in via emergenziale, ma quella delle liste d’attesa è una criticità strutturale del nostro Servizio Sanitario Nazionale e la chiave per risolverla va cercata altrove”. Lo scrivono in una nota i Senatori del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali.

“Da anni il M5S denuncia il problema – continuano i Senatori – e ogni volta sottolinea come le uniche soluzioni possibili siano investimenti e digitalizzazione. È necessario rimpolpare gli organici del personale sanitario, investendo in assunzioni, soprattutto dei giovani medici. Va però anche completata la digitalizzazione del comparto sanitario, per permettere di razionalizzare l’accesso a visite ed esami.

Fintanto che il problema delle liste d’attesa non sarà risolto, verrà messo in discussione l’impianto universalistico del nostro SSN: dal momento che spesso chi si trova a dover affrontare tempi biblici nel pubblico finisce per rivolgersi ai privati, infatti, si crea una inaccettabile sperequazione nell’accesso alle cure. Non possiamo tollerare di garantire visite ed esami solo a chi se li può permettere. Per questo motivo, non ci opponiamo al ricorso ai privati convenzionati, ma continueremo a sollecitare il governo per risolvere il problema in maniera definitiva” concludono i Senatori.

09 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...