Ospedale di Melfi. Spera si impegna: “Restituire centralità al territorio e alle vocazioni sanitarie”

Ospedale di Melfi. Spera si impegna: “Restituire centralità al territorio e alle vocazioni sanitarie”

Ospedale di Melfi. Spera si impegna: “Restituire centralità al territorio e alle vocazioni sanitarie”
Il dg dell’Aor San Carlo: “Il mio lavoro è orientato a restituire centralità rispetto al territorio e alle vocazioni sanitarie, pur in un contesto di inadeguatezza delle risorse disponibili e di difficoltà di reclutamento. L’ospedale di Melfi è stato oggetto di un piano di interventi di diversi milioni di euro per il completo rinnovamento del datato parco tecnologico e per l’implementazione delle risorse umane”.

“Rafforzare le strutture ospedaliere dell’Azienda San Carlo, per renderle sempre più capaci di fornire risposta alle istanze di salute”: è quanto ha affermato ieri il direttore generale dell’Aor San Carlo, Giuseppe Spera, che ha posto l’accento soprattutto sul presidio di Melfi (Potenza) per il quale il lavoro è orientato “a restituire centralità rispetto al territorio e alle vocazioni sanitarie, pur in un contesto di inadeguatezza delle risorse disponibili e di difficoltà di reclutamento”.

“L’ospedale di Melfi – ha spiegato – è stato oggetto di un piano di interventi di diversi milioni di euro per il completo rinnovamento del datato parco tecnologico, per l’implementazione delle risorse umane e per l’adeguamento degli spazi”.

Spera ha sottolineato come sia “stato già approvato il progetto che restituirà spazi sicuri ed efficienti con un padiglione nuovo; sono state acquisite tecnologie importanti quali le diagnostiche radiologiche e le apparecchiature per le nuove sale operatorie; sono stati completati i concorsi per i direttori di Chirurgia generale e di Pronto soccorso e medicina d’urgenza, mentre è in espletamento quello per direttore di Medicina interna, strutture senza vertici da moltissimi anni”.

“Sull’Osservazione breve-intensiva – ha concluso – l’Azienda ha proceduto a incrementare il personale medico con due unità e l’assistenza è garantita presso il pronto soccorso attraverso una rete multidisciplinare”.

06 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...