Cgil Toscana: “Servono interventi per la sicurezza di chi opera nei servizi sanitari”
“Abbiamo da tempo chiesto – proseguono i sindacalisti – interventi immediati a garanzia della sicurezza di chi opera nei servizi sanitari, spesso in prima linea, come accade per la salute mentale. Servono investimenti in un settore che è stato da anni definanziato come quello della salute mentale, vanno ascoltate le professioniste e i professionisti che lavorano sul campo in estrema difficoltà e spesso in solitudine, serve maggiore coordinamento fra le strutture sanitarie, le prefetture e le questure”.
“Non ci interessa il giustizialismo fine a se stesso – concludono Rossi, D’Onofrio e Pacini – , non crediamo nelle soluzioni semplicistiche e securitarie: vogliamo un confronto di merito con i decisori politici e ci aspettiamo che il diritto alla salute (anche quella mentale) sia garantito insieme al diritto alla sicurezza”.
24 Aprile 2023
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