Omeopatia. Nelle farmacie di Napoli un vademecum per conoscerla meglio

Omeopatia. Nelle farmacie di Napoli un vademecum per conoscerla meglio

Omeopatia. Nelle farmacie di Napoli un vademecum per conoscerla meglio
L’opuscolo, edito dall’Associazione Medica Italiana di Omotossicologia, sarà distribuito in 20 mila copie in oltre 300 farmacie. L’omeopatia è oggi utilizzata in oltre 80 Paesi nel mondo; in Italia, quasi il 15% della popolazione si affida ai farmaci omeopatici.

Dopo Milano, Palermo, Pavia e Salerno, Napoli arriva anche nelle farmacie napoletane “Medicina Omeopatica e cenni di Omotossicologia” il vademecum edito dall’Aiot (Associazione Medica Italiana di Omotossicologia), stampato con il contributo di GUNA S.p.a., per promuovere una maggiore conoscenza in materia di medicine complementari/non convenzionali.

L’omeopatia è oggi utilizzata in oltre 80 Paesi nel mondo ed in molti di questi Paesi è inserita pienamente nell’ambito del sistema sanitario; in Italia, quasi il 15% della popolazione si affida ai farmaci omeopatici per curare le proprie patologie. Quello che manca, talvolta, è un’accurata informazione nei confronti della cittadinanza, spesso “confusa”, soprattutto dalla frazionarietà delle informazioni.

Ecco perché, dopo altre città italiane, anche a Napoli il Comune ha scelto di distribuire opuscoli informativi sulle cure omeopatiche, attraverso la capillare rete delle farmacie. Gli opuscoli stampati e disponibili fin dai prossimi giorni nelle oltre 300 farmacie di Napoli sono ben 20mila. Un modo efficace e diretto per portare a conoscenza dei cittadini napoletani di cosa sia l’omeopatia, di fugare dubbi sulle tipologie e sui modi di assunzione, di fornire un vero e proprio glossario in campo omeopatico.

L’iniziativa “Opuscoli in…Comune” mira a raggiungere il più ampio numero possibile di cittadini informandoli sulla possibilità di terapie farmacologiche complementari, integrative a quelle tradizionali.

La mini guida spiega in modo semplice e comprensibile anche ai non addetti ai lavori i concetti fondamentali dell’omeopatia e dell’omotossicologia: le origini, la legge dei simili, le modalità di preparazione dei farmaci, le varie tipologie in cui sono presenti sul mercato, le modalità di assunzione, le nuove possibilità offerte dall’omotossicologia come anello di congiunzione con l’allopatia.

Come ha spiegato lo stesso sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nella breve prefazione all’opuscolo, “il nostro benessere psicofisico non è solo un diritto individuale ma anche un preminente interesse della collettività. Con questo libricino, il Comune di Napoli contribuisce ad un’informazione qualificata a tutela della persona e in conformità con la nostra Costituzione che sancisce la protezione della salute come diritto fondamentale dell’individuo e della collettività. Inoltre questa pubblicazione dimostra come i cittadini vogliano essere sempre meglio informati per scegliere e apprendere nozioni in maniera puntuale sulla medicina omeopatica, potendo contare su quest’opuscolo come prezioso alleato”.

"Come confermano i dati provenienti da una recente ricerca Doxa Pharma- ha commentato il presidente di Federfarma Napoli, Michele Di Iorio -, gli italiani hanno acquisito un’elevata conoscenza di base dei farmaci omeopatici, ma lamentano di una carenza informativa relativa ai percorsi e all’efficacia terapeutica. Per supplire a questo gap informativo, iniziative come il vademecum promosso dall’Aiot non sono solo lodevoli ma anche necessarie per venire incontro sia agli utilizzatori abituali che a quelle persone che vogliono conoscere le possibilità di cura senza effetti collaterali, migliorare la qualità della loro vita e comprendere meglio le numerose scelte terapeutiche non convenzionali. Non è casuale la distribuzione dei vademecum attraverso le farmacie tanto perché le stesse sono la sede naturale alla dispensazione dei prodotti omeopatici, che sono farmaci a tutti gli effetti, quanto perché è insostituibile la mediazione professionale del farmacista che, al di làa del percorso universitario,ha perfezionato le proprie conoscenze attraverso il percorso degli ECM sull’argomento annualmente predisposto dall’Ordine dei Farmacisti di Napoli”.

Negli ultimi anni il numero di cittadini che si è dimostrato sensibile alla proposta medica non convenzionale è in costante crescita, come confermato dagli oltre 11 milioni di italiani che utilizzano questi farmaci.“E’ evidente -ha commentato Alessandro Pizzoccaro, presidente del Consiglio di Amministrazione di GUNA S.p.A., sponsor dell’iniziativa – che operazioni di questo genere sono fondamentali per il pieno riconoscimento del ruolo che le medicine complementari hanno oggi nella nostra società, ruolo riconosciuto anche dalla recente storica riforma che regolamenta la registrazione dei farmaci omeopatici nel nostro paese”. “Iniziative d’informazione come questa – ha concluso Giovanni Gorga, Consigliere del Direttivo di OmeoImprese e Responsabile Rapporti Istituzionali di GUNA S.p.A – sono quanto mai necessarie per tutelare la salute dei cittadini e per promuovere una corretta conoscenza delle nuove possibilità di cura”.
 

13 Ottobre 2012

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