L’Ospedale di Camposampiero ha il punto nascita a “quattro stelle” 

L’Ospedale di Camposampiero ha il punto nascita a “quattro stelle” 

L’Ospedale di Camposampiero ha il punto nascita a “quattro stelle” 
“La riclassificazione è stata possibile – riferisce l’assessore alla sanità Lanzarin – in quanto negli ultimi anni, nell’Ospedale di Camposampiero ed in quello di Cittadella, vi è stato un progressivo incremento del numero dei parti, un percorso di soddisfazione rispetto agli standard tecnologici, ai collegamenti funzionali ed ai percorsi di cura in favore dei neonati pretermine”.

Il Punto Nascita dell’Ospedale di Camposampiero dell’Ulss 6 è stato riclassificato nella rete nella categoria 4 stelle: la notizia è stata comunicata dall’assessore alla Sanità e Sociale della Regione del Veneto Manuela Lanzarin che, unitamente al collega assessore allo Sviluppo economico Roberto Marcato, si compiace del risultato raggiunto.

Il Punto Nascita di Camposampiero, aveva già ricevuto una classificazione temporanea, ciò fino all’attivazione della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

“La riclassificazione è stata possibile – riferisce l’assessore alla sanità – in quanto negli ultimi anni, nell’Ospedale di Camposampiero ed in quello di Cittadella, vi è stato un progressivo incremento del numero dei parti, un percorso di soddisfazione rispetto agli standard tecnologici, ai collegamenti funzionali ed ai percorsi di cura in favore dei neonati pretermine”.

Oltre alla presenza di 4 posti letto di Terapia Intensiva Neonatale, come applicazione delle Schede ospedaliere, il Direttore Generale dell’Ulss 6 ha chiesto che il Punto Nascita venga riclassificato in categoria 4 stelle, così da poter anche gestire in maniera graduale i neonati di età gestazionale e peso inferiore, secondo le previsioni della DGR 2238/2016 che prevede la classificazione a 4 stelle nelle Unità con almeno 2000 parti all’anno, in grado di assistere gravidanze e parti a rischio elevato, nonché tutti i nati patologici ivi inclusi quelli bisognosi di terapia intensiva e/o sub intensiva, terapia intensiva pediatrica, neurochirurgica pediatrica, cardiochirurgia pediatrica, chirurgia pediatrica e tutte le prestazioni specialistiche pediatriche.

Tali Unità devono garantire, oltre all’assistenza ultra specialistica, la presenza di Terapia Intensiva Pediatrica, presenza di Unità Operativa di Neurochirurgia Pediatrica e l’erogazione di tutte le prestazioni specialistiche pediatriche. Inoltre è Centro Hub per l’attività di trasporto neonatale e pediatrico.

Il Punto Nascita di Camposampiero fa parte della rete dei 36 Punti Nascita presenti nella Regione del Veneto, di cui 32 sono attualmente attivi.

“La riclassificazione del Punto Nascita – ribadiscono gli assessori – si traduce in una piena attenzione alla nascita dei bambini e alle loro mamme. L’Ospedale di Camposampiero diviene così centro di riferimento per l’area padovana, proprio in ragione della delicatezza di questo straordinario momento della vita della donna e dei neonati. Anche se il parto e la nascita fanno parte di un momento naturale della vita, va ricordato comunque che rimangono una fase delicata in cui eventuali patologie possono diventare elementi condizionanti per il futuro delle giovani vite e delle loro mamme”.

09 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...