Veterinari “digitali” per offrire più servizi ai cittadini

Veterinari “digitali” per offrire più servizi ai cittadini

Veterinari “digitali” per offrire più servizi ai cittadini
La Fnovi presenta il portale delle strutture veterinarie italiane e innovative applicazioni per iphone, ipad e navigatori satellitari che permetteranno di trovare un veterinario anche quando si è lontani da casa. Ma anche di inviare una richiesta di aiuto e sarà il veterinario stesso ad andare in soccorso.

Da oggi basta correre alla disperata ricerca di un veterinario o di una clinica aperta di notte. Grazie al portale www.struttureveterinarie.it i proprietari di animali d'affezione potranno accedere alle informazioni necessarie in pochi clic. Le novità più importanti riguardano le applicazioni scaricabili per gli iphone, gli ipad e i navigatori satellitari che permetteranno di trovare un veterinario anche quando si è lontani dalla residenza abituale.

Ma c'è di più perché le applicazioni permettono, se si è nell'impossibilità di raggiungere il veterinario perché si è senza automobile o ci si è persi, di inviare una richiesta di aiuto e sarà il veterinario stesso ad andare in soccorso.

“I veterinari – commenta la Fnovi presentando il nuovo portale – sono sempre più tra la gente ed al passo con i tempi, non solo per la loro continua crescita professionale e la presenza sempre più diffusa di tecnologia di avanguardia nelle cliniche veterinarie, ma anche delle applicazioni web che puntano a rendere meno complicata la vita di tutti. Un servizio, messo a disposizione delle molte famiglie italiane che vivono con un animale domestico, del tutto gratuitamente”.  

Le strutture presenti nel database e geo referenziate sono migliaia in tutta Italia. Il database è costantemente aggiornato da un flusso informativo alimentato direttamente dai veterinari ed è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 mediante connessione Internet. La consultazione può svolgersi in tutta sicurezza: le strutture registrate sono tutte strutture regolarmente provviste di autorizzazione sanitaria e la veridicità delle informazioni inserite è verificata dall’Ordine territoriale competente.

“Questa anagrafe – afferma Gaetano Penocchio, presidente Fnovi – è una iniziativa senza precedenti in Italia e inedita anche al di fuori del nostro Paese. E’ un servizio di pubblica utilità, a costo zero per tutti, per i medici e per gli utenti”.

Il progetto, presentato a Expo Sanità 2012, fra le soluzioni tecnologiche ad alto contenuto innovativo in campo sanitario, mette i medici veterinari al passo con l’Agenda digitale del Paese. “Questa iniziativa – conclude Penocchio – era un obbligo per i veterinari, perché se i cittadini hanno bisogno di noi, noi abbiamo il dovere di farci trovare. L’obiettivo è anche di sviluppare una maggiore cultura della sanità animale nel nostro Paese e di favorire grazie all’incontro sempre più normale e semplice fra la domanda e l’offerta di prestazioni veterinarie”.
 

13 Ottobre 2012

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