All’Ats Milano e Ats Montagna al via progetto sperimentale di Continuità assistenziale e telemedicina

All’Ats Milano e Ats Montagna al via progetto sperimentale di Continuità assistenziale e telemedicina

All’Ats Milano e Ats Montagna al via progetto sperimentale di Continuità assistenziale e telemedicina
Il progetto, già sperimentato positivamente per la città di Milano, amplia il suo spazio di azione. Le chiamate ricevute dal numero unico 116117 saranno trasferite, per i bisogni sanitari, alla Centrale unica nella quale operano medici che utilizzano la piattaforma di telemedicina. Sarà quindi possibile, per i cittadini, avere il teleconsulto con uno specialista, con un medico di medicina generale e il telemonitoraggio.

Al via il progetto sperimentale di Continuità Assistenziale e telemedicina per i cittadini dei territori dell’Ats Milano e dell’Ats Montagna. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia su proposta dell’assessore Guido Bertolaso e lo annuncia alla stampa la stessa Regione in una nota.

“Il progetto di ‘Centrale Medica Integrata’ già sperimentato per la città di Milano – dichiara l’assessore Bertolaso – ha dato risultati positivi. Per questo allarghiamo la fase sperimentale ai territori delle ATS di Milano (che comprende la provincia di Milano e quella di Lodi) e Ats Montagna (Alto Lario, provincia di Sondrio e Valle Camonica)”.

In pratica le chiamate ricevute dal numero unico 116117 saranno trasferite, per i bisogni sanitari, alla Centrale Unica nella quale operano medici che utilizzano la piattaforma di telemedicina. Sarà quindi possibile, per i cittadini, avere il teleconsulto con uno specialista, con un medico di medicina generale e il telemonitoraggio.

“L’obiettivo – conclude Bertolaso – è quello di potenziare il territorio e le attività di telemedicina anche nelle ore diurne per ridurre l’utilizzo improprio dei servizi di Emergenza- Urgenza e il sovraffollamento dei Pronto Soccorso”.

17 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...