Malattie croniche intestinali. Regimenti (FI): “Puntare su ricerca e medicina personalizzata”

Malattie croniche intestinali. Regimenti (FI): “Puntare su ricerca e medicina personalizzata”

Malattie croniche intestinali. Regimenti (FI): “Puntare su ricerca e medicina personalizzata”
"È fondamentale prevedere misure volte a garantire la giusta flessibilità lavorativa a chi deve confrontarsi ogni giorno con queste patologie, così come facilitare il riconoscimento dell’invalidità dato che spesso la gravità della patologia è sottostimata”. Così la responsabile nazionale per l’Europa del Dipartimento Sanità di Forza Italia.

“Le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali devono rappresentare una priorità in politica sanitaria: in Europa oltre cinque milioni di persone, molte delle quali sono donne, convivono con patologie come morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa, accomunate da una condizione infiammatoria cronica molto debilitante. Le istituzioni devono essere vicine ai pazienti che spesso vedono compromessa la qualità della loro vita e sono a rischio per lo sviluppo di comorbidità, come malattie cardiovascolari e tumori, con ricadute importanti sul benessere psicologico e sul versante socio-economico”.

Così in una nota Luisa Regimenti, Responsabile nazionale per l’Europa del Dipartimento Sanità di Forza Italia.

“Si tratta spesso di patologie per cui non c’è una cura definitiva – continua Regimenti -. I pazienti hanno bisogno di essere seguiti costantemente, con una presa in carico multidisciplinare che comprenda anche un approccio nutrizionale adeguato. Dobbiamo puntare a incentivare la ricerca su nuovi farmaci e allo sviluppo della medicina personalizzata avvalendosi di biomarcatori genetici per orientare verso la scelta del farmaco più adatto per un determinato paziente. Su questo fronte l’Europa si è già mossa con uno stanziamento di 7,5 milioni di euro, all’interno del progetto Horizon 2020, per lo studio delle alghe e dei loro composti per i loro potenziali effetti antitumorali e antinfiammatori”.

“Queste patologie hanno, dunque, un forte impatto sia sulla vita famigliare che su quella lavorativa, costringendo spesso il paziente a numerose assenze per visite e controlli senza che l’azienda e i colleghi siano consapevoli di questa condizione. Una condizione che spesso porta a depressione, riconosciuta come un fattore associato alla ridotta capacità lavorativa. È fondamentale prevedere misure volte a garantire la giusta flessibilità lavorativa a chi deve confrontarsi ogni giorno con queste patologie, così come facilitare il riconoscimento dell’invalidità dato che spesso la gravità della patologia è sottostimata” conclude.

19 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi
Giornata Malattie Rare. Schillaci: L’Italia è un modello, continueremo a lavorare per diagnosi precoci e farmaci innovativi

“Il 28 febbraio si celebra la Giornata mondiale delle Malattie Rare, un’occasione di sensibilizzazione e di attenzione verso i 2 milioni di italiani affetti da queste patologie. In questi anni...

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...