Decreto Balduzzi. Siti: “No ad accorpamento tra discipline mediche e veterinarie”

Decreto Balduzzi. Siti: “No ad accorpamento tra discipline mediche e veterinarie”

Decreto Balduzzi. Siti: “No ad accorpamento tra discipline mediche e veterinarie”
“Incoerenti e di dubbia legittimità”. Così la Società italiana di igiene definisce le modifiche al Dlgs 502/92 previste dal Decreto Balduzzi in materia di sicurezza alimentare. "Accorpando le competenze mediche e quelle veterinarie si rischia di confondere e complicare la delicata disciplina".

I medici igienisti dicono no a modifiche “incoerenti e di dubbia legittimità” del Dlgs. 502/92 previste dall’art. 4, comma 1, lettera b-bis del testo del Decreto Balduzzi licenziato dalla Commissione Affari Sociali, che modificando il comma 4 dell’articolo 7 quater del Dlgs 502, prevede che “Le strutture organizzative dell'area di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare operano quale centro di responsabilità, dotato di autonomia tecnico-funzionale e organizzativa nell'ambito della struttura dipartimentale e rispondono del perseguimento degli obiettivi dipartimentali e aziendali, dell'attuazione delle disposizioni normative e regolamentari regionali, nazionali e internazionali, nonché della gestione delle risorse economiche attribuite”

“Riteniamo – spiega la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Siti) in una nota – che si rischi di confondere e complicare la delicata disciplina della sicurezza alimentare, tema strategico in chiave nazionale e comunitaria. I medici igienisti rivendicano le piene competenze in tema di rischi per la salute umana, igiene e sicurezza degli alimenti e nutrizione e sottolineano i rischi che deriverebbero da un accorpamento di discipline mediche e veterinarie”.

“Spending review –commenta il nuovo presidente della Siti, Michele Conversano – non significa che tutti possono occuparsi di tutto e che le professionalità vengano mortificate come invece deriverebbe dall'approvazione di questo improvvido provvedimento che sovrappone competenze mediche e veterinarie".

Per questo la Siti auspica che “il Governo ne prenda atto e accantoni questa assurda proposta che peraltro prevarica le competenze organizzative delle Regioni e delle Province Autonome”.
 

16 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta
Ddl delega testo unico farmaceutica. Una riforma che senza investimenti rischia di restare solo sulla carta

Il disegno di legge delega per la riforma della farmaceutica approda al Senato con poche certezze e molti dubbi. Gli unici interventi certi, quelli per i quali sono stati previsti...

Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica
Via libera al Registro Unico dei Dispositivi Medici Impiantabili e agli screening per la ricerca di anticorpi del diabete di tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica

Parere positivo della Conferenza Stato regioni al disegno di legge che istituisce il Registro unico nazionale dei dispositivi medici impiantabili (Rundmi) e provvedimento che avvia il programma pluriennale di screening...

Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge
Milleproroghe. Via libera con fiducia anche dal Senato. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Il provvedimento ora è legge

Dopo il via libera di ieri da parte della Camera, oggi anche l’aula di Palazzo Madama ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe. I "sì" sono stati 98,...

Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”
Prevenzione. Schillaci: “Con popolazione che invecchia, Ssn resta forte se si aderisce agli screening. Superare differenze regionali”

“Credo che sia veramente importante, in una manifestazione così seguita, ricordare quanto è fondamentale anticipare la malattia. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute, dobbiamo rispondere agli inviti che arrivano da...