Finanziamento Ssn. Ministero Salute: “Dopo un periodo di definanziamento, ora incremento inedito per anni precedenti”

Finanziamento Ssn. Ministero Salute: “Dopo un periodo di definanziamento, ora incremento inedito per anni precedenti”

Finanziamento Ssn. Ministero Salute: “Dopo un periodo di definanziamento, ora incremento inedito per anni precedenti”
Quanto invece al tema di aggiornamento e di monitoraggio del Livelli essenziali di assistensa: "È in via di definizione il decreto di aggiornamento dei Lea, con relativo finanziamento". Lo ha annunciato il ministro della Salute Schillaci rispondendo alla Camera all'interrogazione sul tema presentata da Quartini (M5S).

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i tengo a segnalare che dopo un periodo di definanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard, che addirittura negli anni dal 2012 al 2019, ha visto incrementi annui in valore percentuale negativo (-089% nel 2013, – 0195 nel 2015, e appena lo 073% nel 2018 e lo 094% nel 2019) la legge di bilancio per il 2023 ha previsto un importante incremento del Fsn, inedito per gli anni precedenti”.

Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo in aula alla Camera all’interrogazione sul tema presentata da Andrea Quartini (M5S).

I temi posti con il presente QT ripropongono, in parte, le tematiche già affrontate nella precedente risposta, a cui rinvio per maggiori dettagli soprattutto sulla criticità rappresentata dalla carenza del personale sanitario.

Intendo invece, in questa risposta fornire maggiori informazioni sul tema del finanziamento del SSN. In particolare, ci tengo a segnalare che dopo un periodo di definanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard, che addirittura negli anni dal 2012 al 2019, ha visto incrementi annui in valore percentuale negativo (-089% nel 2013, – 0195 nel 2015, e appena lo 073% nel 2018 e lo 094% nel 2019) la legge di bilancio per il 2023 ha previsto un importante incremento del FSN, inedito per gli anni precedenti: in particolare il comma 535 ha disposto che il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato, è incrementato di 2.150 milioni di euro per l’anno 2023, 2.300 milioni di euro per l’anno 2024 e 2.600 milioni di euro a decorrere dall’anno 2025. Inoltre, per l’anno 2023, l’art. 8 del D.L. n. 34/2023, convertito dalla Legge 26 maggio 2023, n. 56, ha ulteriormente finanziato per 1.085 milioni di euro il fondo sanitario nazionale, per far fronte alla problematica del payback dei dispositivi medici, anche questa ereditata dai Governi precedenti. Per cui, in definitiva, solo per l’anno 2023 si registra un incremento inedito del FSN di oltre 3 miliardi di euro.

La portata di questi interventi – a cui conto di farne seguire degli altri nella prossima legge di bilancio – è indicativa dell’interesse che il Governo attribuisce al SSN pubblico e universalistico. Sono consapevole, come ministro e come medico, che necessita salvaguardare le funzioni e le prerogative del nostro SSN, per corrispondere sempre più in modo tempestivo all’esigenza di tutela della salute pubblica.

Quanto invece al tema di aggiornamento e di monitoraggio del LEA, ricordo che dopo un lungo intervallo di tempo – che ha visto la mancanza di iniziative concrete da parte dei precedenti Governi – per rendere effettivamente applicabile il dPCM LEA risalente al 2017, nel mese di aprile scorso, è stata sancita l’intesa sul decreto tariffe, connesso all’attuazione dei LEA: il decreto è finalmente alla fase finale per l’adozione. In sintesi e solo a titolo di esempio, segnalo alcuni grandi temi attesi dai nostri cittadini: dagli ausili informatici e di comunicazione, agli apparecchi acustici a tecnologia digitale, attrezzature domotiche e sensori di comando, fino ad arti artificiali a tecnologia avanzata e sistemi di riconoscimento vocale e di puntamento con lo sguardo. Sono queste solo alcune delle oltre 3mila, tra vecchie e nuove, prestazioni di specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica, contemplate nel nuovo Decreto.

Da ultimo, anticipo che è in via di definizione il decreto di aggiornamento dei LEA, con relativo finanziamento”.

28 Giugno 2023

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