Tumori. Al Policlinico Federico II di Napoli nuovo progetto per migliorare i percorsi di cura

Tumori. Al Policlinico Federico II di Napoli nuovo progetto per migliorare i percorsi di cura

Tumori. Al Policlinico Federico II di Napoli nuovo progetto per migliorare i percorsi di cura
InFormare, coinvolgere, supportare, queste le parole chiave del progetto che sarà dedicato in prima battuta alle donne colpite da tumore al seno per poi essere esteso a tutti gli altri pazienti oncologici. Le pazienti avranno accesso ad un canale di comunicazione/app presidiato h12 dai medici allo scopo di attivare in tempo reale un contatto diretto in caso di effetti collaterali durante il periodo delle terapie e altre problematiche cliniche.

Informare i pazienti, formare i curanti, coinvolgere i malati nel percorso di cura, supportarli durante il periodo delle terapie: sono queste le parole chiave di un progetto pilota messo in campo dal Dipartimento di Malattie Onco-Ematologiche, Anatomia Patologica e Malattie Reumatiche dell’AOU Federico II di Napoli a favore dei pazienti oncologici. Si parte donne colpite da un tumore al seno, esteso a tutti i pazienti oncologici.

Le pazienti, illustra la nota che fornisce i dettagli sul progetto, avranno accesso ad un canale di comunicazione/app continuo con i medici che seguono gli aspetti clinici e l’andamento del trattamento. A tale scopo sarà creato un supporto digitale H12 che attivi in tempo reale un contatto diretto in caso di effetti collaterali durante il periodo delle terapie e altre problematiche cliniche. La procedura prevederà una comunicazione via messaggio presidiata dal medico con un turno di 12 ore ed infine l’attivazione dell’iter per la soluzione del problema.

“Il progetto – si legge nella nota – mira ad informare il personale sanitario su innovazioni diagnostiche e terapeutiche, sulla base dei princìpi di Real World Evidence, Big Data ed intelligenza artificiale, a coinvolgere operatori e pazienti nei percorsi diagnostici e terapeutici assistenziali (PDTA) e nell’iter alla base degli studi clinici per avere una partecipazione attiva e consapevole alle varie fasi del percorso di diagnosi e cura”.

11 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...