Pronta la proposta al Cipess sul riparto dei fondi per esenzione percentuali di sconto farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro

Pronta la proposta al Cipess sul riparto dei fondi per esenzione percentuali di sconto farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro

Pronta la proposta al Cipess sul riparto dei fondi per esenzione percentuali di sconto farmacie con fatturato inferiore a 150mila euro
Sul tavolo della Conferenza Stato Regioni anche il riparto di 20 milioni di euro per l’attività degli Irccs in favore dei cittadini in mobilità RIPARTO FARMACIE RIPARTO IRCCS

È stata trasmesse alla Conferenza Stato Regioni la proposta per il Cipess sul riparto delle somme accantonate per l’esenzione delle percentuali di sconto destinate alle farmacie con fatturato inferiore a 150.000 euro a valere sul Fondo Sanitario Nazionale 2022: in totale 4 milioni di euro. Sul tavolo anche il riparto di 20 milioni di euro da destinare agli Ircss pubblici e privati accreditati per l’attività svolta in favore dei cittadini residenti in Regione diverse da quelle di appartenenza, a valere sul Fsn 2022

Per quanto riguarda le somme accantonate per l’esenzione delle percentuali di sconto per le farmacie con fatturato inferiore a 150.000 euro, in coerenza con il Patto salute 2019-2021, si è proceduto a ripartire, a titolo di acconto, le somme in base ai dati utilizzati nel riparto 2021, relativi all’anno 2020; si provvederà ad effettuare i necessari conguagli nella proposta di riparto relativa all’anno 2023.

La ripartizione dei 4 milioni di euro è stata effettuata in proporzione al maggior esborso subito dai sistemi sanitari regionali; si è provveduto inoltre a recuperare il credito vantato dalle Regioni verso le Regioni Lazio, Basilicata e Sicilia, per un totale di euro 24.512,48, come indicato nella delibera Cipess (n. 16 del 14 aprile 2022).

Come previsto dalla Legge vengono escluse dalla ripartizione le Regioni Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e le Province autonome di Trento e di Bolzano, mentre per la Regione Sicilia è stata operata la prevista riduzione pari al 49,11%.

Per quanto riguarda i fondi destinati agli Irccs pubblici e privati accreditati per prestazioni effettuate in favore di pazienti extra regione, il riparto verrà effettuato “in proporzione alla valorizzazione, desumibile dall’ultima compensazione tra Regioni, della totalità delle prestazioni di ricovero e erogate nel 2021”.

Il documento specifica inoltre che per la Fondazione Policlinico Agostino Gemelli e l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, verranno utilizzati i dati forniti dalle regioni di appartenenza applicando le regole tecniche del testo unico della mobilità interregionale.

Le risorse potranno essere erogate agli Irccs dopo la verifica da parte della Regione di appartenenza sulla produzione effettivamente erogata e successivamente ai controlli di appropriatezza. Eventuali differenziali positivi, specifica il provvedimento, restano nella disponibilità del bilancio sanitario regionale.

Anche in questo caso sono escluse dalla ripartizione le regioni Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e le province autonome di Trento e Bolzano, mentre per la regione siciliana sono operate le previste riduzioni.

18 Luglio 2023

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