Anaao Giovani-Als-Gmi: “Ennesima inefficiente gestione del Mur”
“E’ inconcepibile apprendere di tale slittamento con soli due giorni d’anticipo con delle conseguenze gravi per una intera generazione di giovani medici. Tale slittamento della fase di scelta dal 8/18 settembre al 26 settembre/6 ottobre con la contestuale conferma della presa di servizio il primo novembre, comporta la drastica riduzione quantitativa degli scaglioni straordinari di scelta, che si traduce un sensibile aumento di contratti di formazione non assegnati con un aggravamento della programmazione dell’entità dei futuri specialisti. Inoltre, il conseguente slittamento al 16 ottobre dell’immatricolazione, solo 15 giorni prima della presa di servizio, comporta serie problematiche organizzative per i neo-specializzandi che dovranno trasferirsi nella città di assegnazione”. È quanto affermano ANAAO Giovani, ALS e GMI che chiedono un rapido confronto con il Ministero dell’Università affinché si faccia chiarezza sui ritardi concorsuali e si attuino i provvedimenti conseguenti:
– l’inizio di un serio e serrato confronto per una riforma della formazione medica
– uno slittamento di 30 giorni della presa di servizio dei futuri specializzandi per avere un maggior numero di scaglioni straordinari
– una giusta organizzazione in merito al trasferimento nella città di assegnazione
– l’immediata pubblicazione dei risultati dei questionari anonimi di valutazione delle scuole di specializzazione.
ANAAO Giovani, ALS e GMI “sono pronte ad organizzare manifestazioni di protesta per rappresentare al meglio i futuri neo-specializzandi nel loro percorso di formazione. In un contesto nazionale in cui l’inquadramento e la retribuzione dei medici in formazione specialistica è ferma al 1999, dove il mondo universitario è sempre più restio ad una riforma strutturale e addirittura all’assunzione degli specializzandi mediante il cosiddetto DL Calabria, pur davanti a una chiara legislazione vigente, è arrivato il momento di avviare una stagione riformatrice che possa finalmente metter fine a un inquadramento professionale del medico specializzando fermo al 1999 per una formazione aperta ai learnig hospital e allineata agli altri stati europei”.
06 Settembre 2023
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?