Aggressioni al personale. Due casi in poche ore in Liguria, da inizio anno sono oltre 400

Aggressioni al personale. Due casi in poche ore in Liguria, da inizio anno sono oltre 400

Aggressioni al personale. Due casi in poche ore in Liguria, da inizio anno sono oltre 400
Domenica, presso il PS del Galliera, un uomo ha preso a calci un infermiere e un'operatrice sociosanitaria mentre erano in corso le manovre di discesa dall’ambulanza. Ieri, nel reparto di chirurgia dell’Ospedale di Lavagna, un'infermiera è stata invece aggredita fisicamente e verbalmente da un parente di un paziente nel momento in cui gli è stato comunicato che non era possibile entrare nella stanza del familiare. Gratarola: “Episodi intollerabili”.

Sono oltre 400 le aggressioni fisiche o verbali denunciate dall’inizio del 2023 ad oggi a danno di operatori sanitari nelle Asl e negli ospedali della Liguria. A renderlo noto è la Regione, nel dare notizia delle ultime due aggressioni avvenute nel giro di poche ore tra domenica e lunedì a Genova e Lavagna. Nel primo caso, riferisce la nota regionale, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Galliera, un cittadino privo di documenti ha colpito, prendendoli a calci, un infermiere e un’operatrice sociosanitaria mentre erano in corso le manovre di discesa dall’ambulanza. Nel reparto di chirurgia dell’Ospedale di Lavagna un’infermiera è stata invece aggredita fisicamente e verbalmente da un parente di un paziente nel momento in cui gli è stato comunicato che non era possibile entrare nella stanza del familiare.

“Sono episodi gravi e intollerabili – commenta l’assessore alla Sanità Angelo Gratarola – ci uniamo alla solidarietà e alla vicinanza che le direzioni dei due ospedali esprimono nei confronti delle persone aggredite. È una vicinanza che estendiamo a tutto il personale degli ospedali, delle strutture sanitarie e sociosanitarie della Liguria”.

“Gli operatori sanitari ogni giorno lavorano con abnegazione per assistere e curare le persone”, aggiunge Gratarola. “Chi si rende responsabile di offese fisiche o verbali nei loro confronti compie un gesto, oltre che perseguibile penalmente, doppiamente grave perché colpisce i lavoratori che si impegnano nella cura dei pazienti, creando un sentimento di paura che tende ad allontanare i professionisti dal sistema sanitario e dai contesti emergenziali”.

“Come Regione Liguria – conclude l’assessore – oltre a continuare l’interlocuzione con le Prefetture per mantenere e consolidare i posti di polizia all’interno dei pronto soccorso, siamo convinti che sia necessaria anche una potente operazione culturale”.

24 Ottobre 2023

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