Ddl Stabilità. Baretta (relatore Pd): “Per evitare i tagli alla sanità necessario trovare risorse” 

Ddl Stabilità. Baretta (relatore Pd): “Per evitare i tagli alla sanità necessario trovare risorse” 

Ddl Stabilità. Baretta (relatore Pd): “Per evitare i tagli alla sanità necessario trovare risorse” 
Intervista al relatore in Commissione Bilancio. "Le modifiche chieste dall’Affari Sociali alla “manovra” sono all’attenzione del Parlamento e “già questa è una garanzia”. Finora si è lavorato sulle misure fiscali, il problema, aggiunge, è “trovare le risorse necessarie per evitare i tagli”.

Il disegno di legge sulla stabilità economica è quasi pronto ad entrare nella sua fase conclusiva, quella che lo porterà al voto dell’Aula di Montecitorio a partire da martedì della prossima settimana. In Commissione Bilancio intanto sono state apportate ulteriori correzioni al testo di legge e a breve dovrebbero essere annunciati gli emendamenti al ddl dichiarati ammissibili. Proprio di questi emendamenti, in specie quelli presentati dalla Commissione Affari Sociali che chiede di scongiurare il taglio di 600mln alla sanità e di trovare i fondi per la non autosufficienza, abbiamo parlato con Pier Paolo Baretta, deputato del Pd, relatore in Commissione Bilancio al Ddl Stabilità insieme a Renato Brunetta, Pdl.
 
 
On Baretta, che fine faranno le modifiche chieste dalla Commissione Affari Sociali sul Ddl Stabilità in particolar modo il “no” al taglio di 600 milioni alla per il 2013 e il rifinanziamento del fondo per la non autosufficienza?
Facciamo chiarezza. Sono due interventi di natura diversa. Il primo è un taglio vero e proprio e come tale ha bisogno di trovare le coperture adeguate per essere scongiurato. Il secondo intervento, quello sulla non autosufficienza, penso ai malati di Sla, si tratta di un rifinanziamento di fondi che c’erano e che sono stati via, via prosciugati. Su questo secondo aspetto è necessario finalizzare bene i 900 milioni che sono destinati dalla legge di stabilità agli interventi sul sociale. Quindi in quest’ambito vanno affrontati quei problemi di priorità per quanto riguarda le fasce di tutele da coprire con un intervento. Ripeto, sono due interventi diversi su cui abbiamo lanciato un segnale di allarme però è necessario valutare dove si trovano le coperture necessarie.
 
Dunque sono temi all’attenzione del governo, glielo chiedo perché si parla solo di modifiche di natura fiscale con la sanità e il sociale che sembrano entrati in un cono d’ombra.
Per il momento sono all’attenzione nostra, del Parlamento, e questo è già un primo elemento di garanzia. Avvieremo comunque in questi giorni la discussione con il governo anche su questi punti in quanto la discussione finora si è concentrata soprattutto sulla parte fiscale.
 
Quindi non sono stati ancora individuati questi 600 milioni da recuperare per evitare i tagli?
No, sinceramente non sono stati ancora individuati, né dunque recuperati. C’è un lavoro da fare in questi giorni, la Commissione Affari Sociali ha dato delle indicazioni vedremo la loro praticabilità. In questa settimana lavoreremo ancora in Commissione, ci saranno altri incontri, al momento non ancora fissati, prima di andare in Aula per il dibattito.

05 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...