Diabete. Tre milioni di euro in più dalla Regione per estendere ai pazienti adulti l’uso dei dispositivi FGM  

Diabete. Tre milioni di euro in più dalla Regione per estendere ai pazienti adulti l’uso dei dispositivi FGM  

Diabete. Tre milioni di euro in più dalla Regione per estendere ai pazienti adulti l’uso dei dispositivi FGM  
Trentin (Federazione Rete Sarda Diabete): “I fondi stanziati nelle finanziarie precedenti per l’acquisto dei dispositivi per la misurazione della glicemia interstiziale e favorire ai pazienti diabetici la prescrizione personalizzata per l'autocontrollo glicemico non erano sufficienti a coprire tutte le persone con diabete di tipo 2 insulino-trattate. Lieto della sensibilità dell’assessore Doria, che ha reso celermente operativo il provvedimento approvato”. DELIBERA

La Regione Sardegna incentiva ulteriormente l’acquisto di dispositivi per la misurazione della glicemia interstiziale a favore delle persone con diabete di tipo 2 insulino trattate della Sardegna. A parlarne a Quotidiano Sanità è il presidente della Federazione Rete Sarda Diabete, Riccardo Trentin, componente anche della Consulta regionale della diabetologia sarda coinvolta dall’assessorato alla Sanità nei tavoli di lavoro finalizzati a raggiungere le più idonee valutazioni e decisioni sulle necessità mirate migliorare la qualità di vita del paziente diabetico.

“Siamo soddisfatti – esordisce il Presidente della Federazione -. La Regione ha dato attuazione in tempi celeri, attraverso l’ approvazione di una delibera di Giunta, all’incremento di 3.000.000 euro stanziati nella L.R. 19 dicembre 2023, n. 17, che vanno ad aggiungersi al finanziamento di 10 milioni previsto dalla legge regionale 25 febbraio 2021, n. 4, per l’acquisto dei dispositivi per la misurazione della glicemia e favorire così ai pazienti diabetici la loro prescrizione personalizzata per l’autocontrollo glicemico e quindi la gestione della terapia a domicilio”.

“Per quanto riguarda le disposizioni attuative mirate all’utilizzo del finanziamento in questione – prosegue Trentin -, l’assessore alla Sanità ha confermato quelle già in essere relative ai criteri e alle condizioni cliniche di prescrivibilità dei dispositivi, sia per l’età adulta che per l’età pediatrica e di transizione, definite con le deliberazioni n. 14/17 del 16.4.2021 e n. 20/68 del 30.6.2022, e che comprendono anche le indicazioni per estendere ulteriormente il numero dei soggetti che ne possono beneficiare”.

“A riguardo – puntualizza il presidente della Federazione -, viene indicato di assicurare l’estensione a beneficiare dell’uso dei dispositivi di controllo glicemico a tutti i soggetti della fascia pediatrica di età compresa tra i 4 e i 17 anni, e di estendere l’arruolamento dei pazienti in età adulta con diabete di tipo 2 insulino trattati nei limiti delle risorse finanziare disponibili. E’ previsto inoltre di garantire anche la continuità della prescrizione e fornitura dei dispositivi a tutti i pazienti che transitano dall’età pediatrica all’età adulta”.

“Grazie agli ulteriori 3.000.000 euro stanziati – conclude Trentin -, l’arruolamento a beneficiare dell’uso dei dispositivi di controllo glicemico potrà ulteriormente essere esteso anche alle persone con diabete di tipo 2 insulino-trattate, alle quali le insufficienti risorse finanziarie non hanno ad oggi consentito di accedere alle prestazioni. Ecco l’importanza di questo provvedimento atteso da noi tutte associazioni che rappresentiamo la voce dei pazienti, anche attraverso la Consulta di diabetologia che siede ai tavoli preposti a sollevare determinate problematiche in materia. Non posso che esser lieto della sensibilità sulla questione recepita in pieno dall’assessore Carlo Doria che ha reso operativo il provvedimento in tempi immediati”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

11 Gennaio 2024

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