Studiare il passato per capire il presente e prevedere il futuro. Che impatto hanno prodotto le riforme che hanno interessato i sistemi sanitari negli ultimi venti anni? Quali le direttrici del cambiamento per il prossimo futuro? Questo il tema principale che sarà affrontato nel corso del XVII Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana di Economia Sanitaria (Aies) intitolato “Riforme in sanità? Impatto e prospettive per il sistema e le aziende”, che si svolgerà il 15 e 16 novembre presso il Polo Didattico Giovanni XXIII dell’Università Cattolica di Roma. Il Convegno è organizzato grazie alla collaborazione della Facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore dell'Alta Scuola di Economia e Management dei Servizi Sanitari (Altems) e del Centro di Ricerche e Studi in Management Sanitario (Cerismas).
La situazione attuale, per gli organizzatori del Convegno, presenta delle analogie con il contesto che ha accompagnato le riforme dei primi anni ‘90. La crisi, in quella occasione, ha ispirato un processo riformistico che ha impresso una forte dinamica di cambiamento nel contesto dei sistemi sanitari. In Italia, in particolare, la transizione verso un modello federale per il sistema sanitario e l’evoluzione verso il modello aziendale, hanno rappresentato forse le espressioni più visibili di una stagione di riforme che in altri contesti nazionali si è presentata secondo modalità e traiettorie particolari.
La valutazione dell’impatto di queste riforme deve essere, tuttavia, effettuata in relazione alla loro capacità di dar vita a “trasformazioni reali nell’organizzazione complessiva dei sistemi sanitari così come nella gestione delle organizzazioni, dei processi e delle competenze e, in definitiva, alla loro efficacia in termini di miglioramento sostanziale dei risultati”.
Nel corso del convegno sarà inoltre affrontato il tema dell’evoluzione delle competenze economiche e gestionali nel sistema sanitario e della trasformazione delle relazioni tra medici ed economisti, tra professionisti sanitari e manager all’interno degli ospedali. Sarà fatta una riflessione su quali fattori hanno rappresentato una barriera al cambiamento, che cosa invece l’ha facilitato e come è possibile misurare questi impatti.
L’incontro, oltre a fare il punto su quanto accaduto, intende spingere ricercatori e operatori a immaginare il futuro dei sistemi sanitari in un contesto Europeo. I trend generali che interessano i paesi avanzati (invecchiamento della popolazione, incidenza delle malattie croniche, innovazione tecnologica, qualificazione della domanda di salute) e quelli legati alla stringente crisi finanziaria stanno già oggi dando nuova forma ai nostri sistemi sanitari. Un’attenzione particolare, in tal senso, sarà dedicata ai temi indicati dalla Commissione Europea quali terreni di integrazione nel campo sanitario nell’ottica della libera circolazione di cittadini e pazienti.