Risk Management in sanità. Al via il corso di perfezionamento universitario Luiss Business School

Risk Management in sanità. Al via il corso di perfezionamento universitario Luiss Business School

Risk Management in sanità. Al via il corso di perfezionamento universitario Luiss Business School
Rientra nel programma Executive Education, che mira a supportare i partecipanti a massimizzare il loro business impact, sostenendo la loro crescita personale e professionale, attraverso un percorso di apprendimento iper personalizzato e una metodologia didattica innovativa

Al via il corso di perfezionamento universitario Risk Management in sanità che rientra nel programma Executive Education della Luiss Business School, che mira a supportare i partecipanti a massimizzare il loro business impact, sostenendo la loro crescita personale e professionale, attraverso un percorso di apprendimento iper personalizzato e una metodologia didattica innovativa. Il corso è finalizzato a formare in maniera completa e a rendere operativi i partecipanti nella quotidiana gestione del rischio delle aziende sanitarie e ospedaliere, nel rispetto di quanto previsto in materia dalla Legge 24/2017 (Gelli-Bianco), in linea con le indicazioni del Modello Italiano per la Gestione del Rischio in SanitàMIGeRiS™3.0. Direttore del corso è Federico Gelli, Direttore sanità, welfare e coesione sociale regione Toscana, relatore della legge 24/2017.

Il corso è rivolto ai giovani e ai professionisti, che operano nelle Aziende Ospedaliere e nelle ASL, ai liberi professionisti operanti nei settori giuridico, economico-finanziario, gestionale e a tutti coloro che, anche se operanti in diversi ambiti, sono interessati ad acquisire conoscenze e strumenti per la
gestione del rischio nelle organizzazioni sanitarie per poter svolgere l’attività di gestore del rischio secondo il Modello italiano. Il corso, al via il 23 febbraio previo test di ammissione, ha una durata di 10 mesi, ed è costituito da attività didattiche e Project Work, per un totale di 35 Crediti Formativi Universitari (CFU), e si compone di 14 insegnamenti fondamentali. L’attività formativa, corrispondente a 35 CFU, è pari a 875 ore complessive di lavoro di apprendimento, di cui circa 198 dedicate ad attività didattica frontale. Le restanti ore sono dedicate allo studio individuale, alle esercitazioni, agli esami e allo svolgimento di un Project Work da discutere al termine del percorso.

La frequenza del corso permetterà di comprendere come l’applicazione della legge 24/2017 comporti un miglioramento generale nell’organizzazione delle aziende sanitarie ed ospedaliere; trasferire le principali conoscenze relative al funzionamento del sistema sanitario nazionale e regionale, secondo una prospettiva comparata, utile a comprendere le specificità del nostro sistema e i cambiamenti in atto, analizzando modelli e dinamiche di funzionamento organizzativo delle strutture; fornire le competenze necessarie, in linea con il modello italiano per la gestione del rischio in sanità, per ricoprire il ruolo dirisk manager delle strutture sanitarie pubbliche e private; trasferire conoscenze relativamente alle responsabilità civili e penali degli operatori, siano essi medici, infermieri, tecnici o amministrativi; fornire la metodologia più corretta per la gestione dei sinistri sia a carico dell’azienda
sanitaria/ospedaliera, che della compagnia di assicurazione; trasferire conoscenze e metodologie innovative per la gestione assicurativa del rischio in sanità, anche attraverso le esperienze di diverse realtà italiane ed europee; analizzare e implementare attività legate alla conoscenza e gestione dell’human factor all’interno del processo di gestione rischio; trasferire conoscenze e strumenti relativamente al funzionamento del modello italiano per la gestione del rischio in sanità illustrandone le metodologie, che lo rendono applicabile, i risultati ottenuti e le strategie per applicarlo; accedere, al termine del corso, all’esame di certificazione delle competenze come gestore del rischio in sanità secondo il modello effettuato dall’organismo di Certificazione del personale, che opera in conformità alla norma ISO/IEC 17024. Per ulteriori informazioni cliccare qui

30 Gennaio 2024

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