Giornata della Ricerca italiana nel Mondo. Farmindustria: “Servono politiche con una visione chiara di attrazione degli investimenti. Bene il Governo nel rafforzare il Made in Italy”

Giornata della Ricerca italiana nel Mondo. Farmindustria: “Servono politiche con una visione chiara di attrazione degli investimenti. Bene il Governo nel rafforzare il Made in Italy”

Giornata della Ricerca italiana nel Mondo. Farmindustria: “Servono politiche con una visione chiara di attrazione degli investimenti. Bene il Governo nel rafforzare il Made in Italy”
Il presidente Cattani: “Un esempio è proprio l’industria farmaceutica in Italia che occupa circa 70.000 addetti - di cui il 10% in R&S, in prevalenza donne - ha una produzione di oltre 50 miliardi, oltre il 90% dedicati all’export, investe oltre 3 miliardi nei territori. Con uno sguardo attento ai più giovani attraverso una continua formazione”

“Eccellenza delle risorse umane e impegno per i giovani. È il fil rouge che collega la prima giornata del Made in Italy con la giornata della ricerca italiana nel mondo. Una data simbolica perché oggi si ricorda la nascita di Leonardo da Vinci un genio indiscusso e motivo di orgoglio per tutta la Nazione. Così come i nostri ricercatori che, indipendentemente da dove svolgono la loro attività, si impegnano ogni giorno per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi per la cura delle malattie e offrire speranze di trattamenti nuovi o più efficaci ai cittadini. E come tutte le persone delle nostre aziende nel territorio, che ci hanno portato a essere ai primi posti in UE, con un tessuto industriale ricco, variegato e spesso altamente tecnologico. Imprese grandi, medie o piccole, a capitale italiano e internazionale, che danno un contributo fondamentale alla crescita e allo sviluppo dell’economia e del Paese”. A sottolinearlo in una nota diffusa in occasione della Giornata del Made in Italy e la Giornata della Ricerca italiana nel Mondo, il presidente di Farmindustria, Marcello Cattani.

“Un esempio è proprio l’industria farmaceutica in Italia che occupa circa 70.000 addetti – di cui il 10% in R&S, in prevalenza donne – ha una produzione di oltre 50 miliardi, oltre il 90% dedicati all’export, investe oltre 3 miliardi nei territori. Con uno sguardo attento ai più giovani attraverso una continua formazione, per sviluppare le competenze necessarie richieste dal mondo del lavoro e trasmettere la passione per un settore cruciale delle Life Sciences. E proprio nell’ambito della Giornata del Made in Italy, Farmindustria ha organizzato il 19 aprile presso il Campus Pharma Academy di Roma, una Giornata dedicata all’orientamento e all’occupabilità, nell’ambito della quale si terrà l’evento conclusivo del 3° percorso triennale di alternanza scuola lavoro nel settore farmaceutico, con la consegna di premi e un career day con l’ITS Pharma Academy. Ma la competizione globale viaggia veloce. Ecco perché sono necessarie politiche con una visione chiara di attrazione degli investimenti, soprattutto in settori strategici e fondamentali per la sicurezza nazionale. Bene sta facendo il Governo per rafforzare la leadership industriale a livello internazionale e il Made in Italy. Si può spingere ancora sull’acceleratore, consapevoli che abbiamo a disposizione una miniera d’oro: le nostre persone”.

15 Aprile 2024

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