Rapine nelle farmacie. Federfarma: “Nel 2011 aumentate del 5,1%”

Rapine nelle farmacie. Federfarma: “Nel 2011 aumentate del 5,1%”

Rapine nelle farmacie. Federfarma: “Nel 2011 aumentate del 5,1%”
Il dato emerso dal Rapporto sulla criminalità predatoria dell’Ossif è in controtendenza rispetto a quello registrato dalle banche. A questo vanno aggiunti i costi aggiuntivi per polizze assicurative in aumento e strumentazioni deterrenti che gravano ulteriormente sull’economia delle farmacie.

Sono in aumento le rapine nelle farmacie (+ 5,1% nel 2011 rispetto al 2010). Il dato, emerso dal recentissimo Rapporto intersettoriale sulla criminalità predatoria dell’Ossif (Centro di ricerca dell’Abi sulla sicurezza anticrimine), è in controtendenza rispetto al trend di diminuzione registrato dalle bancge. “Siamo preoccupati innanzitutto perché ci sta a cuore la sicurezza dei cittadini, visto che sono proprio i più fragili e bisognosi di serenità a frequentare le farmacie, come anche quella di tutti coloro che operano in queste strutture”, ha detto Annarosa Racca, presidente Federfarma.

Esiste poi un altro aspetto meno conosciuto. I costi diretti e indiretti sostenuti dalle stesse farmacie per difendersi dalla criminalità. Al bottino razziato durante le rapine, infatti, vanno aggiunti i costi sostenuti dall’esercizio per polizze assicurative in crescente aumento, nonché per strumentazioni deterrenti, a cominciare dai sistemi di allarme e dalle apparecchiature di videosorveglianza che sono state attivate in molte provincie italiane a seguito di un Accordo siglato da Federfarma con il Ministero degli Interni nel 2010. A questi costi si aggiungono, infine, i danni per i frequenti furti e per il taccheggio.

“Questi costi incidono fortemente in un momento in cui la farmacia è già pressata da provvedimenti che ne hanno ridotto i margini di sopravvivenza economica ed è in attesa del rinnovo della Convenzione con il Ssn, scaduta da anni – ha concluso Racca – le farmacie sono anche in attesa della applicazione della nuova remunerazione della farmacia definita da un accordo siglato con l’Aifa il 16 ottobre. Stiamo sollecitando i Ministeri interessati affinchè si arrivi ad una rapida introduzione del nuovo sistema di remunerazione che permetta alle farmacie di mantenere un servizio farmaceutico efficiente e capace di rispondere alle molteplici esigenze di una popolazione che invecchia”.
 

28 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze
Giornata internazionale contro le mutilazioni genitali femminili. Nel 2026 a rischio 4,5 milioni di bambine e ragazze

Nel 2026, circa 4,5 milioni di ragazze, molte delle quali di età inferiore ai cinque anni, rischiano di subire mutilazioni genitali femminili (FGM). Mentre oltre 230 milioni di ragazze e...

Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari
Stati Uniti. La sfida nazionale per l’IA al servizio dei caregiver familiari

L’amministrazione americana scende in campo per sostenere i milioni di caregiver familiari e professionisti che assistono anziani e persone con disabilità. L’Administration for Community Living (Acl), divisione del Dipartimento della...

Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi
Olimpiadi invernali 2026, le raccomandazioni dell’Ecdc su vaccini, cibo, infezioni e rischi

Con l’approssimarsi dell’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, la cui cerimonia inaugurale è prevista per il 6 febbraio, l’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha preparato una...

Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali
Cibi “senza coloranti artificiali”, l’Fda Usa amplia la definizione purché derivino da fonti naturali

Negli Stati Uniti l'uso esteso di coloranti nei cibi è da sempre un problema, sopratutto perché i coloranti in questione sono spesso a base di petrolio: dannoso per la salute...