Gsk “leader” per accesso ai farmaci e assistenza nei Paesi in via di sviluppo

Gsk “leader” per accesso ai farmaci e assistenza nei Paesi in via di sviluppo

Gsk “leader” per accesso ai farmaci e assistenza nei Paesi in via di sviluppo
Per la terza volta l’azienda è risultata in testa alla classifica nella pubblicazione dell’Access to medicine index (Atm). Gsk ha segnato il punteggio più alto in 4 categorie: la gestione dell'accesso alla medicina, l’attività di ricerca e sviluppo, la capacità di progredire, donazione di farmaci e la filantropia.

Gsk ha accolto con grande soddisfazione la pubblicazione del terzo Access to Medicine Index (Atm), che misura la performance delle prime 20 aziende farmaceutiche con particolare riguardo al miglioramento dell'accesso ai farmaci e dall’assistenza sanitaria nei paesi in via di sviluppo. Per la terza volta l’azienda si è classificata al primo posto, segnando il punteggio più alto in quattro categorie: la gestione dell'accesso alla medicina, l’attività di ricerca e sviluppo, la capacità di progredire, donazione di farmaci e la filantropia.
 
“È un grande riconoscimento del nostro impegno, del lavoro e della dedizione sia di quelle persone che lavorano per produrre milioni di dosi di vaccini che spediamo ai Paesi in via di sviluppo, sia di quelle che ricercano nuovi trattamenti per malattie come malaria, dengue e tubercolosi  o il nostro personale, sul posto,in Africa, che ogni giorno contribuisce ad un maggior accesso ai farmaci”, ha detto Andrew Witty, Ceo di Gsk.

"Consentire un maggiore accesso ai farmaci è al centro della nostra attività. Siamo determinati a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità in termini di risorse, conoscenze e competenze per contribuire a migliorare la salute e il benessere delle persone, indipendentemente dalla parte del mondo in cui vivono – ha concluso – il nostro obiettivo è fare tutto ciò garantendola sostenibilità delle nostre attività aziendali e l’investimento futuro in ricerca”.
 

29 Novembre 2012

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