Farmacie ospedaliere. Ministero Salute: “A breve linee guida Aifa – Sifo per la prevenzione dei furti e la loro messa in sicurezza”

Farmacie ospedaliere. Ministero Salute: “A breve linee guida Aifa – Sifo per la prevenzione dei furti e la loro messa in sicurezza”

Farmacie ospedaliere. Ministero Salute: “A breve linee guida Aifa – Sifo per la prevenzione dei furti e la loro messa in sicurezza”
Sul tema, già nel 2010 è stato siglato un Protocollo quadro, "sottoscritto dal Ministro dell'interno pro tempore e dal presidente di Federfarma, periodicamente rinnovato, secondo linee di indirizzo basate su una più stretta collaborazione tra istituzioni pubbliche, Forze di polizia, associazioni di categoria e farmacie". Inoltre Aifa è promotrice di tre progetti europei per il contrasto al crimine farmaceutico. Così il sottosegretario Gemmato rispondendo all'interrogazione di Sportiello (M5S).

“L’Aifa, in collaborazione con la Società Italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende Sanitarie (Sifo), sta promuovendo l’elaborazione di una linea guida per la prevenzione dei furti e la messa in sicurezza delle farmacie ospedaliere, coinvolgendo gli esperti dell’apposito Tavolo Tecnico per il contrasto ai Furti (TTF), e che dovrebbe venire a compimento in tempi brevi”.

Così il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha risposto mercoledì in Commissione Affari Sociali all’interrogazione sul tema presentata da Gilda Sportiello (M5S).

Di seguito la risposta integrale del sottosegretario Gemmato.

“Ringrazio gli Onorevoli Interroganti, che mi offrono l’opportunità di affrontare la problematica del fenomeno dei furti dei farmaci e delle relative conseguenze sulla disponibilità per i pazienti.

Prioritariamente mi preme evidenziare che, come specificherò meglio più avanti, il Governo si sta impegnando su vari fronti al fine di individuare possibili soluzioni che concretamente possano garantire l’effettiva messa in sicurezza delle farmacie ospedaliere nell’ambito del servizio pubblico di distribuzione diretta del farmaco di cui i furti rappresentano uno degli elementi di svantaggio.

Ciò premesso, con riferimento alle iniziative per il rafforzamento dei livelli di protezione delle farmacie, devo far presente che in data 12 ottobre 2010 è stato siglato un Protocollo quadro, sottoscritto dal Ministro dell’interno pro tempore e dal presidente di Federfarma, periodicamente rinnovato, secondo linee di indirizzo basate su una più stretta collaborazione tra istituzioni pubbliche, Forze di polizia, associazioni di categoria e farmacie.
Il predetto Protocollo, rinnovato anche con A.S.So.Farm – Aziende e servizi socio-farmaceutici-farmacie comunali, promuove, fra l’altro, l’adozione di sistemi di video-allarme anti-rapina collegati con le sale operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

Il Protocollo quadro rinvia a specifici protocolli discendenti che le Prefetture possono stipulare con le articolazioni locali delle associazioni firmatarie.
Per quanto concerne le iniziative di competenza dell’Agenzia italiana del farmaco, ricordo che detta Agenzia è promotrice, ad oggi, di tre progetti europei per il contrasto al crimine farmaceutico, incluso il fenomeno del furto e riciclaggio di farmaci, di cui l’ultimo MEDI-THEFT – Data sharing and Investigative Platform against Organised Thefts of Medicines – coordinato da AIFA – avviato ufficialmente nel novembre 2021.
Il progetto ha avuto come obiettivo prioritario quello di contrastare il furto e il riciclaggio di medicinali, attraverso la progettazione e realizzazione di una piattaforma dedicata (intelligence based platform) che consentirà la condivisione e l’analisi dei dati sui casi di furto e riciclaggio di medicinali registrati a livello europeo.

Detta piattaforma, che sarà attivata entro l’estate, assorbirà il database degli eventi di furto registrati in Europa, e sulla stessa sono stati erogati già due eventi formativi/promozionali dedicati all’interno degli eventi del WGEO (Working Group of Enforcement Officers) dove si riuniscono le amministrazioni che si occupano di contrasto al crimine farmaceutico.

Sul piano internazionale inoltre, l’AIFA partecipa da diversi anni a gruppi di lavoro che si occupano di crimine farmaceutico e furti di medicinali.
Inoltre, l’AIFA continua a dedicare particolare attenzione al fenomeno dei furti e smarrimenti di medicinali, anche attraverso la tempestiva ricezione di informazioni su eventi registrati a livello nazionale e internazionale, l’aggiornamento delle banche dati, l’informazione agli stakeholder e a tutti gli operatori del settore a cui i prodotti oggetto di furto potrebbero essere offerti, anche mediante la diffusione di specifici alert nella rete italiana ed europea, e l’analisi dei dati raccolti attraverso pubblicazioni specifiche volte a indagare le caratteristiche e l’evoluzione del fenomeno.

Infine l’AIFA, in collaborazione con la Società Italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende Sanitarie (SIFO), stia promuovendo l’elaborazione di una linea guida per la prevenzione dei furti e la messa in sicurezza delle farmacie ospedaliere, coinvolgendo gli esperti dell’apposito Tavolo Tecnico per il contrasto ai Furti (TTF), e che dovrebbe venire a compimento in tempi brevi”.

14 Giugno 2024

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