Senatore d’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Bene Camera su ddl per tutela celiaci”
Lo stesso d’Ambrosio Lettieri, infatti, è da tempo impegnato per la tutela della salute dei celiaci ed è stato promotore, al Senato, di una mozione che esprimeva forti perplessità sulla proposta di regolamento avanzata dall'Unione europea sull’etichettatura degli alimenti per fini speciali ed impegnava il Governo a promuovere, in sede comunitaria e nell'ambito delle sue competenze, tutte le iniziative necessarie al fine di tutelare una categoria di cittadini sensibili, come i celiaci, dai rischi alla salute connessi all'abrogazione del regolamento (CE) n. 41/2009.
“Grazie ad una battaglia del Senato italiano a giugno scorso abbiamo potuto registrare una buona notizia per i celiaci e tutti coloro che, purtroppo, devono fare i conti con la necessità di una dieta speciale", ha spiegato d'Ambrosio Lettieri, che è segretario della 12^ Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama e presidente dell’Ordine interprovinciale dei farmacisti di Bari e Bat, ricordando, in occasione del convegno La Celiachia, aspetti clinici, nutrizionali e sociali, promosso il 27 ottobre scorso dall’Ordine dei farmacisti di Bari e Barletta-Andria-Trani insieme alla Provincia Bat e all’Associazione italiana Celiaci Puglia, che "la Puglia presenta casi significativi, con 7.600 casi censiti nel 2011, per la maggioranza donne (5.391), di cui il 77,5% in età adulta".
Il Parlamento europeo ha approvato, infatti, la proposta di regolamento sugli alimenti per diete particolari accogliendo le osservazioni del Senato italiano in merito alla mancata conformità del progetto presentato in un primo tempo dalla Commissione europea, al principio di sussidiarietà, citando proprio nelle premesse della proposta legislativa, il parere motivato inviato dai senatori italiani. “La procedura legislativa europea deve essere completata – ha spiegato il senatore -, ma si tratta di un primo, grande successo, sia perché rafforza il ruolo del Senato italiano quale attivo partecipante al dialogo legislativo con l'Europa, sia sul fronte della sicurezza alimentare che del diritto alla salute. La proposta comunitaria proponeva una condivisibile semplificazione mirata ad agevolare certamente il processo di armonizzazione, ma non teneva conto di aspetti rilevanti che riguardano la tutela della salute e la protezione di fasce di popolazione vulnerabile. Come nel caso dei pazienti celiaci”. Le nuove regole, invece, coprirebbero anche l'intolleranza al glutine e alcune diete a basso contenuto calorico. “L’aggiornamento della legislazione europea in materia, accogliendo le prescrizioni del Senato italiano – ha sottolineato il segretario della Commissione Sanità del Senato – tiene, così, conto del principio secondo cui il buon funzionamento del mercato interno non può trascurare la salute dei gruppi più fragili della popolazione”.
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28 Novembre 2012
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