Specializzandi area sanitaria. Ricciardi (M5S): “Chi lavora va pagato”. Presentata proposta di legge alla Camera

Specializzandi area sanitaria. Ricciardi (M5S): “Chi lavora va pagato”. Presentata proposta di legge alla Camera

Specializzandi area sanitaria. Ricciardi (M5S): “Chi lavora va pagato”. Presentata proposta di legge alla Camera
"Non è più accettabile che i periodi di formazione/lavoro non siano retribuiti in questo Paese. Eppure è ancora così, per esempio, per gli specializzandi di area sanitaria non medica, come ad esempio i laureati in veterinaria, odontoiatria, fisica, chimica, biologia e psicologia. Figure professionali che ogni giorno operano nel nostro Ssn. Ho presentato una proposta di Legge per sanare un grave vulnus nei diritti dei lavoratori". IL TESTO

“Credo in un principio fondamentale: chi lavora va pagato. Non è più accettabile che i periodi di formazione/lavoro non siano retribuiti in questo Paese. Eppure è ancora così, per esempio, per gli specializzandi di area sanitaria non medica, come ad esempio i laureati in veterinaria, odontoiatria, fisica, chimica, biologia e psicologia. Figure professionali che ogni giorno operano nel nostro Servizio sanitario nazionale e che hanno dato un cruciale contributo durante l’emergenza sanitaria da Covid”.

Lo scrive in una nota Marianna Ricciardi, deputata del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali.

“Per questi professionisti non è prevista retribuzione durante la frequenza dei corsi di specializzazione, così come non è prevista alcuna forma di tutela economico-giuridica in materia di congedo parentale e maternità. Tutto questo rappresenta una vera e propria discriminazione e determina una loro inevitabile fuga in massa verso il settore privato o anche all’estero. Per questo motivo, ho presentato una proposta di Legge che ha l’obiettivo di sanare quello che è di fatto un grave vulnus nei diritti dei lavoratori e per dare finalmente la giusta valorizzazione economica e le opportune tutele lavorative agli specializzandi di area sanitaria non medica. Un passo necessario per riconoscere il fondamentale ruolo di questi lavoratori”, conclude Ricciardi.

05 Luglio 2024

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