Il narghilè fa moda, ma è come fumare 100 sigarette

Il narghilè fa moda, ma è come fumare 100 sigarette

Il narghilè fa moda, ma è come fumare 100 sigarette
Un rituale antico nei Paesi arabi, ma che oggi fa tendenza anche tra i giovani occidentali, tanto che si calcola che circa il 25% dei ragazzi abbia fumato la pipa ad acqua, ovvero il narghilè. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics, che mette in guardia dall’errata percezione che fumare il narghilè sia meno nocivo: “Le pipe d’acqua – affermano al contrario gli esperti - contengono nicotina, monossido di carbonio, prodotti cancerogeni e quantità di catrame e metalli pesanti superiori a quelle delle sigarette”. Addirittura, secondo uno studio realizzato nel 2008 dall’Oms, in una “sessione” di pipa ad acqua si inalerebbe l'equivalente di 100 o più sigarette.

Si calcola che oggi, nel mondo, almeno 100 milioni di persone fumino il narghilè una volta al giorno. Una pratica comune nella penisola araba, così come in Turchia, India, Pakistan, Bangladesh e alcune regioni della Cina. In queste aree il consumo di fumo di pipa ad acqua supera addirittura quello delle sigarette. Ma se in questi Paesi il narghilè è una tradizione che appartiene soprattutto alle fasce più adulte, nei Paesi Occidentali si registra un boom di consumo tra i più giovani. Secondo uno studio condotto dall'università di Montreal, in Canada, su 871 ragazzi tra i 18 e 24 anni, il 23% ha usato il narghilè, il 5% una o più volte al mese.

Questa nuova moda nasce, secondo gli esperti di Pediatrics, come effetto della globalizzazione che ha portato a far conoscere anche in Occidente le tradizioni dei Paesi lontani. Il fascino del fumare il narghilè, inoltre, sta nel viverlo come un momento di socializzazione e di relax, in compagnia degli amici, tra una chiacchiera e un’altra. Caratteristiche che piacciono ai giovani. A renderlo gradevole, inoltre, c’è il fattore “sapore”. Il tabacco usato per queste pipe è infatti aromatizzato per soddisfare ogni gusto: c’è la mela e il mango, cappuccino, fragola e così via. Nulla, però, potrebbe trarre più in inganno. La composizione vera, infatti, contiene tutti gli elementi nocivi tipiche delle sigarette, in quantità anche maggiore. I livelli di nicotina contenuta nel tabacco per narghilè, ad esempio, sono del 2-4% contro la media dell’1-3% delle sigarette. Anche per tutte le altre sostanze i livelli crescono, e si parla – ribadiscono gli esperti – di sostanze come arsenico, cromo, nichel e piombo, ad esempio. Che l'utilizzo di acqua nel narghilé non rende in alcun modo più innocue. Se poi si considera che per fumare una sigaretta occorrono 5 minuti mentre una sessione di narghilè dura dai 20 agli 80 minuti, il calcolo è presto fatto. Una rilassante sessione di narghilè equivale a 100 sigarette fumate in un giorno.

L.C.
 
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Il testo completo dello studio pubblicato su Pediatrics

10 Maggio 2010

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