Calabria. Nuovi ospedali. Scopelliti: “Si faranno”

Calabria. Nuovi ospedali. Scopelliti: “Si faranno”

Calabria. Nuovi ospedali. Scopelliti: “Si faranno”
Per i presidi di Vibo e della Sibaritide si nomineranno le commissioni per giudicare le offerte pervenute; per l’ospedale della Piana di Gioia Tauro, verrà trasmessa la lettera di invito agli operatori in possesso dei requisiti previsti. Per l’ospedale di Catanzaro, si riavvierà lo studio del più idoneo assetto organizzativo.

Dopo 11 mesi, si sblocca la situazione legata all’avvio delle procedure per la realizzazione dei nuovi ospedali in Calabria. A darne l’annuncio è stato ieri il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, a seguito della firma del Capo del Dipartimento della protezione civile, Franco Gabrielli, dell’ordinanza che consente il riavvio dell’iter.

“Quella che stiamo comunicando – ha affermato Scopelliti – è un’ottima notizia per la Calabria, che premia gli sforzi di una classe dirigente e degli uffici regionali. Si tratta di un grande progetto che, nel pur vasto panorama delle cose fatte o già avviate per migliorare la sanità calabrese, può rappresentare l’emblema della svolta”.
“La riforma della protezione civile nazionale, lo stato attuale di profonda crisi della finanza pubblica e, diciamolo pure, una forma di diffidenza latente dello Stato verso alcune iniziative, per le quali deve essere provata, al di là di ogni ragionevole dubbio, la necessità, l’economicità e l’efficienza – ha spiegato il governatore – ho temuto che fattori,estranei e collaterali, in un contesto in cui si paventa la necessità del ricorso a risorse dei privati per sostenere la sanità pubblica, potessero far naufragare un obiettivo che i cittadini calabresi hanno il sacrosanto diritto di vedere concretizzato da una classe politica e da una pubblica amministrazione che oggi sono capaci di superare la mera logica dell’idea e passare a fatti concreti”.

L’ordinanza emessa ieri, in linea con la vigente normativa in materia di Protezione Civile, individua la Regione Calabria quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi da eseguirsi nel contesto di criticità socio-economico-sanitaria in atto nel territorio della Regione. Il programma straordinario di investimenti in edilizia sanitaria di cui all'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, dovrà essere attuato in piena coerenza con gli obiettivi del piano di rientro dai disavanzi sanitari.

Il Presidente della Regione, entro il termine di 60 giorni dell’adozione dell’ordinanza, deve procedere ad un rapido ed efficiente percorso di transizione al regime ordinario, avvalendosi “delle strutture organizzative della Regione Calabria, nonché della collaborazione degli enti territoriali e non territoriali e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, le quali provvedono nell'ambito dei compiti istituzionali e delle risorse disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.

“In tale contesto – ha proseguito Scopelliti – le attività potranno riprendere con la medesima  intensità. Per gli ospedali di Vibo e della Sibaritide si procederà alla nomina delle commissioni giudicatrici che dovranno valutare le offerte pervenute; per l’ospedale della Piana di Gioia Tauro, si provvederà alla trasmissione della lettera di invito agli operatori che hanno dimostrato il possesso dei requisiti previsti dal bando di gara. Per l’ospedale di Catanzaro, si riavvierà lo studio del più idoneo assetto organizzativo-gestionale, secondo le specifiche indicazioni già fornite in tal senso dal Ministero della Salute”.

“La realizzazione dei nuovi ospedali – ha concluso il governatore – rappresenta per la sanità regionale, allo stesso tempo, un punto di arrivo e di partenza, uno snodo vitale nel percorso di sviluppo, modernizzazione e rilancio che abbiamo avviato negli ultimi anni, una imperdibile occasione per poter arrivare a pretendere, nella nostra terra, ciò che oggi molti calabresi, sono purtroppo portati a cercare in altre regioni d’Italia”.

07 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva
Via libera dalla Stato Regioni ai fondi per piattaforma liste d’attesa. Rinvio per Piano salute mentale e campagna per la salute riproduttiva

Dal programma sangue 2025 al finanziamento alle Regioni per la realizzazione dell’infrastruttura per la Piattaforma liste d’attesa, fino ai criteri per definire le Regioni benchmark per la definizione dei fabbisogni...

Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”
Piano sanitario nazionale. Monni (Toscana): “Va aggiornato, serve integrazione”

Il nuovo piano sanitario nazionale? Che sia “sempre più integrato: un’integrazione vera tra sanitario e socio-sanitario” per l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni....

Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”
Riforma professioni sanitarie. Le Regioni al Governo: “Rischio invasione competenze e costi insostenibili”

Arrivano le osservazioni delle Regioni sul ddl Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale". E non mancano le critiche e preoccupazioni su alcuni...

Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia
Tumore del retto. Studio italiano ‘NO-CUT’ dimostra che un paziente su quattro può guarire senza chirurgia

Una rivoluzione significativa sta cambiando la gestione del carcinoma del retto. Sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Oncology i risultati dello studio clinico NO-CUT, coordinato da ricercatori...