Aifa. L’Ordine dei farmacisti di Roma chiede il riconoscimento immediato del ruolo dirigenziale a tutti i professionisti sanitari dipendenti

Aifa. L’Ordine dei farmacisti di Roma chiede il riconoscimento immediato del ruolo dirigenziale a tutti i professionisti sanitari dipendenti

Aifa. L’Ordine dei farmacisti di Roma chiede il riconoscimento immediato del ruolo dirigenziale a tutti i professionisti sanitari dipendenti
Dall‘Ordine parte una lettera-appello ai ministri della Salute e della Funzione Pubblica, Orazio Schillaci e Paolo Zangrillo, e al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato. Il mancato inquadramento nel ruolo unico di Dirigenti Sanitari nega ai dirigenti biologi, chimici, farmacisti e medici dell’Aifa anche il riconoscimento dell’indennità di esclusività. Guaglianone: “E’ una questione di giustizia e di rispetto per il loro lavoro”.

“La Legge 3/2018 ha collocato nel ruolo della Dirigenza sanitaria i dirigenti biologi, chimici, farmacisti e medici del ministero della Salute con la finalità di contribuire al miglioramento della salute pubblica” ma “a tutt’oggi i dirigenti biologi, chimici, farmacisti e medici dell’Aifa, nonostante svolgano un ruolo cruciale nella gestione della salute pubblica, non sono inquadrati nel ruolo unico dei Dirigenti Sanitari e conseguentemente non percepiscono l’indennità di esclusività”. La questione è al centro di una lettera che il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma, Emilio Croce, ha inviato ministri della Salute e della Funzione Pubblica, Orazio Schillaci e Paolo Zangrillo, e al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, per chiedere di sanare questa mancanza.

L’Ordine, ricorda Croce nella lettera, lo scorso mese di ottobre, si è fatto promotore di un Tavolo Tecnico a cui hanno partecipato rappresentanti degli Ordini dei biologi, chimici, farmacisti e dei medici, nonché rappresentanti della Dirigenza sanitaria dell’Aifa. Ora si rivolge a Schillaci, Zangrillo e Gemmato per chiedere un loro impegno a “promuovere il riconoscimento del ruolo unico ai dirigenti sanitari ovunque essi operino, nel caso di specie di intraprendere azioni costruttive presso la Presidenza Aifa affinché detto riconoscimento venga operato a breve, a tutela dei colleghi che svolgono un ruolo fondamentale a garanzia della salute pubblica ed in applicazione di quanto prescritto dall’Art. 32 della Costituzione”.

“Il tema del riconoscimento dei dipendenti dell’Aifa come dirigenti sanitari è una questione di giustizia e di rispetto per il loro lavoro”, commenta il vicepresidente dell’Ordine dei Farmacisti di Roma Giuseppe Guaglianone. “Non possiamo – prosegue – ignorare il ruolo essenziale che questi colleghi svolgono nel garantire la salute pubblica, senza avere il giusto inquadramento contrattuale e senza percepire l’indennità di esclusività prevista per i professionisti del Servizio Sanitario Nazionale. È inaccettabile che la Legge 3/2018 abbia inquadrato nel ruolo unico della dirigenza sanitaria i soli dirigenti del ministero della salute escludendo da questo riconoscimento i dirigenti dell’Aifa. Come farmacista e come rappresentante dell’Ordine Professionale – conclude Guaglianone – sosterrò questa battaglia per l’equità e il rispetto dei diritti di tutti i colleghi”.

21 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”
Sanità Privata e Rsa. Convocazione al Ministero il 4 marzo. Sindacati: “Pressione decisiva, avanti verso lo sciopero”

“La convocazione al Ministero per il 4 Marzo per discutere del rinnovo dei Ccnl della sanità privata è un passaggio importante, reso possibile grazie alle costanti pressioni esercitate unitariamente e...

Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 
Stress, burnout e disagio psicosociale, segui il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club 

In contesti professionali complessi, dove i ritmi sono intensi, le responsabilità elevate e i carichi emotivi costanti, è essenziale avere strumenti pratici per gestire situazioni di pressione e sovraccarico. Proprio...

Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”
Tempari. Tar Lombardia: “Solo il medico può decidere la durata minima di una prestazione”

I tempari approvati dalle Giunte regionali “non assumono valenza vincolante nei confronti del professionista sanitario, il quale mantiene integra la propria autonomia nella determinazione della durata della singola prestazione, in...

Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024
Area funzioni locali. Sottoscritto il CCNL 2022-2024

Sottoscritto ieri, presso l'Aran, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo all’Area delle Funzioni Locali per il triennio 2022-2024. Il contratto interessa complessivamente circa 13mila dirigenti, così ripartiti: 5.500 dirigenti...