Aviaria. In Veneto già 9 focolai nel 2025, 22 da ottobre. Caner: “Attivare le misure eccezionali a sostegno delle imprese colpite”

Aviaria. In Veneto già 9 focolai nel 2025, 22 da ottobre. Caner: “Attivare le misure eccezionali a sostegno delle imprese colpite”

Aviaria. In Veneto già 9 focolai nel 2025, 22 da ottobre. Caner: “Attivare le misure eccezionali a sostegno delle imprese colpite”
Visto l’aumento esponenziale dei focolai negli allevamenti, l’assessore regionale all’Agricoltura Federico Caner ha scritto al ministro Francesco Lollobrigida per segnalare la grave situazione in cui versa il settore avicolo, che solo in Veneto coinvolge – secondo l’ultimo Censimento agricolo – quasi 6.300 aziende per un fatturato di 700 milioni di euro e una produzione di carne pari al 30% del totale nazionale.

Sono già 9 nella prima metà di gennaio i focolai di influenza aviaria in Veneto, tutti nel Veronese e riguardanti allevamenti di tacchini, di galline ovaiole o di pollame da carne. Da ottobre 2024, in Veneto si sono verificati 22 casi, distribuiti tra le province di Verona (12), Treviso (7) e Venezia (3), secondo quanto rilevato dall’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. I dati arrivano attraverso una nota dalla stessa Regione Veneto, che sottolinea come, in tutti questi, l’autorità sanitaria ha introdotto le misure restrittive e ordinato l’abbattimento dei capi, diverse centinaia, negli allevamenti infetti.

Inoltre, da ottobre sono 37 gli uccelli selvatici in cui è stato trovato il virus H5N1, in particolare nelle province di Venezia, Verona, Padova, Rovigo; si tratta di alzavole, gabbiani, oche e anatre selvatiche, germani reali, ma anche barbagianni, aironi, picchi, cormorani, falchi.

Visto l’aumento esponenziale dei focolai negli allevamenti, l’assessore regionale all’Agricoltura Federico Caner ha scritto al ministro Francesco Lollobrigida per segnalare la grave situazione in cui versa il settore avicolo, che solo in Veneto coinvolge – secondo l’ultimo Censimento agricolo – quasi 6.300 aziende per un fatturato di 700 milioni di euro e una produzione di carne pari al 30% del totale nazionale.

“L’epidemia di influenza aviaria – scrive Caner – ha determinato danni ingenti dovuti all’abbattimento dei capi e dal blocco dell’attività dovuto alle misure restrittive messe in atto dalla Regione nei territori interessati dall’epidemia. Al fine di dare sostegno alle aziende, anche in previsione di un allargamento del fenomeno, ti chiedo di attivare le procedure ex art. 220 del Reg. UE n. 1308//2013 relative alle misure eccezionali di sostegno del mercato connesse a malattie degli animali, con la predisposizione di un aiuto per danni indiretti volto a ristorare le imprese dei mancati redditi dovuti al blocco dell’attività imposto dalle autorità sanitarie”

17 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona
Farmaci. Con il caldo possono diventare inefficaci o dannosi. I consigli di Fedefarma Verona

Quando le temperature si alzano e come in questo periodo diventano addirittura proibitive, bisogna porre molta attenzione alla conservazione dei farmaci perché possono diventare non solo inefficaci, ma addirittura, in...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...

Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota
Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota

In futuro, tutte le persone di età compresa tra i 14 e i 25 anni residenti in Alto Adige potranno usufruire gratuitamente dei sistemi anticoncezionali previsti dal progetto approvato dalla...

Case di Comunità. Smi Veneto: “Presenza del medico volontaria, firmiamo Air”
Case di Comunità. Smi Veneto: “Presenza del medico volontaria, firmiamo Air”

“La partecipazione dei medici di medicina generale a ruolo unico di assistenza primaria all’attività previste per le Case della Comunità in Veneto è volontaria. È quanto previsto dall’Accordo Integrativo Regionale...