Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Adottate apposite Linee guida. Le aziende sanitarie potranno contattare i pazienti tramite SMS per invitarli a partecipare alle campagne di prevenzione sanitaria previste da normative nazionali e regionali. I recapiti potranno essere utilizzati esclusivamente per la promozione di programmi pubblici di prevenzione e gli SMS dovranno permettere di esercitare il diritto di opposizione all’invio dei messaggi.

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o regionali, anche qualora, al momento della raccolta dei dati, l’informativa non indicasse espressamente tale finalità. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali ritenendo che – alla luce dei principi del Regolamento UE e della giurisprudenza europea – il trattamento dei dati strettamente necessario alla promozione di programmi pubblici di prevenzione possa essere considerato compatibile con le originarie finalità di cura, diagnosi e assistenza sanitaria, a condizione che siano rispettate adeguate garanzie.

Per rafforzare la tutela dei pazienti, il Garante ha quindi adottato specifiche Linee guida. In particolare, le aziende sanitarie dovranno aggiornare l’informativa, precisando che i recapiti più recenti raccolti per finalità di cura, previa verifica della loro esattezza, potranno essere utilizzati esclusivamente per la promozione di programmi pubblici di prevenzione e non per altre finalità (ad esempio, ricerca scientifica o attività amministrative).

L’utilizzo dei dati dovrà inoltre essere limitato alle sole campagne di screening previste dalla normativa vigente ed escludere l’impiego dei recapiti raccolti nell’ambito di prestazioni caratterizzate da una particolare tutela dell’anonimato, come l’interruzione volontaria di gravidanza, il parto in anonimato, le prestazioni per persone sieropositive o per vittime di violenza.

Infine, nel messaggio di invito allo screening dovrà essere identificata l’azienda come mittente e dovranno essere chiaramente indicati il diritto di opposizione all’invio degli sms e le modalità, semplici e immediate, per esercitarlo.

19 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico
Al Policlinico Tor Vergata impiantato per la prima volta nel Lazio uno stent riassorbibile per il piede diabetico

Un piccolo dispositivo, ma una grande rivoluzione per la cura delle malattie vascolari. Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha eseguito con successo il primo impianto di stent riassorbibile nel distretto...

Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni
Hantavirus. Due ordinanze per i marittimi del volo Klm: quarantena obbligatoria a Torre del Greco e Villa San Giovanni

Sono due le ordinanze di quarantena obbligatoria firmate dai sindaci dei comuni coinvolti per i marittimi italiani che si trovavano a bordo del volo Klm sul quale era salita per...

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena
Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di...

Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova
Hantavirus. Uomo sudafricano da Johannesburg sotto osservazione a Padova

E’ tenuto sotto stretta osservazione dal personale sanitario, in quarantena, a Padova, un sudafricano arrivato a Venezia da Amsterdam il 26 aprile scorso. Lo ha comunicato sabato la Regione in...