Lazio. San Filippo Neri. Anaao: “No a tagli opportunistici. Si intervenga sui policlinici”

Lazio. San Filippo Neri. Anaao: “No a tagli opportunistici. Si intervenga sui policlinici”

Lazio. San Filippo Neri. Anaao: “No a tagli opportunistici. Si intervenga sui policlinici”
Per il segretario nazionale, regionale e aziendale dell’Anaao se si vuole ridurre il numero di posti letto nel Lazio bisogna intervenire sui "privilegiati" Policlinici, invece di accanirsi su un ospedale pubblico “che, anche di fronte a parametri positivi per costo/efficacia, funge da vittima sacrificale predestinata”.

“Il taglio di 120 posti letto del San Filippo Neri e la scomparsa di Unità Operative Complesse d’alta specialità (Neurochirurgia, Cardiochirurgia, etc.) previsto nel provvedimento di spending review della Regione Lazio, rappresenta un caso emblematico del rapporto tra Policlinici universitari e rete ospedaliera pubblica. L’Università continua ad essere una variabile indipendente del sistema sanitario italiano: 43 Facoltà di Medicina, 30.000 posti letto a gestione diretta universitaria, con un rapporto di 1 a 3 primari/posti letto sono come numeri virtuali mai realmente considerati in una politica di programmazione dell’offerta sanitaria e di razionalizzazione della spesa”.

Ad affermalo, intervenendo sul caso dei tagli al San Filippo Neri di Roma, sono, in una nota congiunta, Costantino Troise, segretario nazionale Anaao Assomed, Donato Antonellis, segretario regionale Lazio Anaao Assomed, e Dario Romano Ferrante, segretario Anaao Assomed Azienda Ospedaliera San Filippo Neri.

Infatti, spiegano i tre sindacalisti, “a Roma Nord insistono ben due Policlinici universitari a distanza di pochi km che contribuiscono con i loro 2.300 posti letto in modo determinante ad un numero complessivo di molto superiore al 3,7/1000 presentato dalla Spending Review. Eppure, al momento di intervenire per riequilibrare l’offerta di posti letto i Policlinici Universitari, non sono presi in considerazione e si tagliano i posti letto e le alte specialità del San Filippo Neri, l’ospedale pubblico della stessa zona che anche di fronte a parametri positivi per costo/efficacia, funge da vittima sacrificale predestinata”.

Dall’Anaao Assomed arriva quindi il secco “NO ad una politica di tagli lineari strabica ed opportunistica che mai come nel caso del San Filippo Neri dimostra di colpire contro gli interessi generali della cittadinanza e dei lavoratori, salvaguardando riserve e posizioni di privilegio anacronistiche e costose”.

 

19 Dicembre 2012

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