Web e fakenews. Farmacieunite: “La salute non è un algoritmo, affidatevi ai professionisti”

Web e fakenews. Farmacieunite: “La salute non è un algoritmo, affidatevi ai professionisti”

Web e fakenews. Farmacieunite: “La salute non è un algoritmo, affidatevi ai professionisti”
“Nessuna demonizzazione del  web e dei social network che possono essere importanti strumenti d’informazione ma c’è anche tanta disinformazione e non tutti hanno gli strumenti per verificare la fonte della notizia”. Questo il monito del sindacato nazionale Farmacieunite che raccoglie un “alert” lanciato recentemente da “The Lancet”

Dal “Dottor Google” ai social network dove imbonitori con il camice bianco dispensano ricette e soluzioni miracolose per risolvere i problemi di salute. Il web sta diventando sempre più luogo di “disinformazione sanitaria” con il rischio che questo fenomeno diventi una vera e propria minaccia sociale.

Raccogliendo un “alert” lanciato recentemente dalla rivista scientifica “The Lancet”, e nel quotidiano la realtà acquisita in farmacia, il sindacato nazionale Farmacieunite coglie l’occasione per lanciare un monito alla popolazione bisognosa di farmaci, consigli e cure per la propria salute: “Rivolgetevi, a seconda delle necessità, ai farmacisti e ai medici”.

“Sui social network è sufficiente il video di un influencer o un post condiviso migliaia di volte per far passare un rimedio “miracoloso” come verità assoluta, oppure un’altra modalità diffusa è quella di generare preoccupazione o paura per incentivare il ricorso al rimedio o alla cura consigliata; oggi le fake news si diffondono più velocemente dei fatti – spiega Farmacieunite -. Nelle nostre farmacie viviamo quotidianamente questa realtà, con persone che chiedono medicinali per cure differenti alla loro finalità, cercano il fai-da-te sulla base di quanto visto online, chiedono farmaci che non possono essere ceduti senza ricetta medica”.

“The Lancet lo dice chiaramente – continua il sindacato dei farmacisti – la pandemia da Covid-19 ha fatto esplodere l’informazione medico-sanitaria online trasformandola in una disinformazione di massa. La salute non è un algoritmo e i motori di ricerca non possono sostituirsi o screditare il ruolo di farmacisti, medici e in generale dei professionisti della salute”.

“Sia chiaro che non intendiamo demonizzare il web e i social network – conclude Farmacieunite – i quali possono essere importanti strumenti d’informazione e di intrattenimento, dove ci sono tante persone che informano la popolazione in modo professionale, tuttavia qui troviamo anche tanta disinformazione e purtroppo la maggioranza delle persone non possiede le conoscenze o gli strumenti per verificare la fonte della notizia e capire se questa sia o meno una fake news. La salute non si può improvvisare, Farmacieunite si schiera e si schiererà sempre con la scienza e dalla parte della professionalità. Invitiamo quindi la popolazione a rivolgersi al farmacista per ottenere consigli e informazioni sui medicinali o per un primo approccio su problemi di salute. Nel caso del consulto online l’invito è quello di fare riferimento eventualmente a siti internet e testate giornalistiche di nota e comprovata affidabilità”.

30 Gennaio 2025

© Riproduzione riservata

Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro
Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro

L’Oms Europa ha lanciato un kit di strumenti per il mentoring degli infermieri, composto da due corsi complementari: uno per gli infermieri all’inizio della carriera e uno per i loro...

Cpr. Anelli (Fnomceo): “Estendere ai centri per il rimpatrio l’indagine conoscitiva della Camera sul sistema penitenziario”
Cpr. Anelli (Fnomceo): “Estendere ai centri per il rimpatrio l’indagine conoscitiva della Camera sul sistema penitenziario”

Estendere ai Centri di permanenza per i rimpatri l'indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema penitenziario appena avviata dalla Commissione Giustizia della Camera, con uno specifico approfondimento sulle condizioni di salute...

Il medico non è un funzionario dell’espulsione. Ma neppure della disobbedienza
Il medico non è un funzionario dell’espulsione. Ma neppure della disobbedienza

Ventitré medici perquisiti in nove città, uno solo indagato. È il bilancio dell'operazione disposta dalla Procura di Ravenna sui cosiddetti certificati "anti-Cpr", rilasciati per attestare l'inidoneità al trattenimento nei Centri...

Digital Healthcare Transformation, chiuso il 1° Summit Italia
Digital Healthcare Transformation, chiuso il 1° Summit Italia

La trasformazione digitale della sanità non può essere ridotta a una questione tecnologica. È soprattutto una trasformazione organizzativa, culturale e manageriale, che deve avere come riferimento costante la persona, la...