Africa. Accordo storico di collaborazione tra le principali autorità nazionali di regolamentazione dei farmaci

Africa. Accordo storico di collaborazione tra le principali autorità nazionali di regolamentazione dei farmaci

Africa. Accordo storico di collaborazione tra le principali autorità nazionali di regolamentazione dei farmaci
Attraverso questo accordo, i firmatari si impegnano a semplificare i processi di presentazione delle domande e di valutazione per accelerare i processi normativi, ridurre i costi e garantire un tempestivo processo decisionale normativo. Si stabiliscono anche meccanismi per garantire che i prodotti autorizzati e le sperimentazioni cliniche soddisfino gli standard normativi accettati a livello internazionale.

I Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc) e l’Agenzia per lo sviluppo dell’Unione africana – Nuova partnership per lo sviluppo dell’Africa (Auda-Nepad) hanno annunciato la firma di un Memorandum d’intesa (MoU) tra le autorità di regolamentazione nazionali (NRA) africane dell’Oms. Queste agenzie hanno istituito sistemi solidi per garantire la sicurezza, l’efficacia e la qualità dei prodotti medici in linea con gli standard normativi internazionali.

L’accordo segna una pietra miliare significativa nel rafforzamento dei sistemi normativi in tutto il continente, promuovendo la collaborazione e l’affidamento alle decisioni normative tra le agenzie firmatarie, creando al contempo un ambiente favorevole per la produzione locale di prodotti medici. Mira a creare un quadro che semplifichi le decisioni normative per accelerare l’approvazione di medicinali, vaccini e dispositivi medici, promuovendo al contempo la collaborazione sui rilasci dei lotti di vaccino.

Il protocollo d’intesa è stato firmato dalla Food and Drugs Authority (Fda) del Ghana, dall’Agenzia nazionale per la gestione e il controllo degli alimenti e dei farmaci (Nafdac) della Nigeria, dalla Rwanda Food and Drugs Authority (Fda), dalla Senegalese Pharmaceutical Regulatory Agency (Arp), dalla South African Health Products Regulatory Authority (Sahpra), dalla Tanzania Medicines & Medical Devices Authority (Tmda) e dalla Medicines Control Authority dello Zimbabwe (Mcaz).

Attraverso questo accordo, i firmatari si impegnano a semplificare i processi di presentazione delle domande e di valutazione per accelerare i processi normativi, ridurre i costi e garantire un tempestivo processo decisionale normativo. Ciò sarà ottenuto attraverso la condivisione delle informazioni, la condivisione del lavoro e l’affidamento (parziale o totale) ai report di valutazione generati dalle autorità partecipanti. Il MoU stabilisce anche meccanismi per garantire che i prodotti autorizzati e le sperimentazioni cliniche soddisfino gli standard normativi accettati a livello internazionale.

Principali vantaggi del MoU:
– Processi normativi efficienti: il protocollo d’intesa facilita la condivisione tra le parti di relazioni di valutazione, controllo di qualità dei risultati di laboratorio e relazioni di ispezione delle buone pratiche di fabbricazione/cliniche (GMP/GCP), riducendo così la duplicazione del lavoro e aumentando l’efficienza.

– Accesso tempestivo ai medicinali: sfruttando decisioni normative condivise, l’accordo contribuirà ad accelerare l’accesso a medicinali essenziali, vaccini e dispositivi medici in tutta l’Africa.

– Collaborazione rafforzata: il protocollo d’intesa promuove un ambiente cooperativo in cui le autorità di regolamentazione possono sostenersi a vicenda, traendo vantaggio dalle reciproche competenze scientifiche e mantenendo al contempo le proprie responsabilità normative indipendenti.

– Utilizzo ottimizzato delle risorse: i paesi con risorse normative limitate possono contare su agenzie più forti, il che consente loro di migliorare la propria capacità normativa senza compromettere gli standard di salute pubblica.

In base a questo quadro, l’affidamento può essere unilaterale, bilaterale, reciproco o multilaterale, consentendo a ciascuna autorità di utilizzare dati normativi condivisi in base ai propri requisiti nazionali, garantendo al contempo la conformità agli standard regionali e internazionali.

Questo MoU rappresenta un risultato importante per l’iniziativa African Medicines Regulatory Harmonization (Amrh) e un passo avanti significativo nel rafforzamento dei sistemi normativi dell’Africa. Promuovendo la collaborazione tra le Nra, il MoU supporta l’agenda continentale più ampia per garantire un accesso tempestivo a prodotti medici sicuri ed efficaci. Si allinea inoltre con la prossima transizione verso l’operatività dell’African Medicines Agency (Ama), rafforzando la necessità di processi normativi armonizzati per salvaguardare i sistemi sanitari del continente.

07 Febbraio 2025

© Riproduzione riservata

Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia
Farmaci illegali. Maxi operazione internazionale Pangea XVIII: sequestrate oltre 6 milioni di unità a livello mondiale e quasi 20mila in Italia

Farmaci contraffatti acquistati online, sostanze dopanti, medicinali veterinari promossi come cure anticancro e migliaia di confezioni illegali intercettate negli aeroporti. È questo il bilancio italiano della XVIII edizione di Pangea,...

Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigaretteil parlamento discuta subito il disegno di legge”
Fumo. “50mila cittadini hanno firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigaretteil parlamento discuta subito il disegno di legge”

Dovrà essere discussa in Parlamento la proposta di legge d’iniziativa popolare per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. La...

Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione
Estate 2026. Scattano i bollettini anti-caldo: il 27 maggio 15 città da bollino arancione

Il caldo è arrivato in diverse regioni d’Italia. E come ogni anno debutta oggi il primo dei Bollettini sulle ondate di calore, del ministero della Salute. Previsti nell’ambito del Piano...

Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni
Patologie gastrointestinali eosinofile. “Serve un modello condiviso tra territorio e specialistica”. In Senato tavolo tecnico con Mmg, pediatri, società scientifiche e istituzioni

Costruire un modello operativo condiviso per la presa in carico dei pazienti con patologie gastrointestinali eosinofile, capace di collegare il territorio alla specialistica, accorciare i tempi diagnostici e garantire continuità...