Papilloma virus. Crescono le vaccinazioni in Toscana: trend sopra la media nazionale

Papilloma virus. Crescono le vaccinazioni in Toscana: trend sopra la media nazionale

Papilloma virus. Crescono le vaccinazioni in Toscana: trend sopra la media nazionale
“Abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro impegno nella prevenzione estendendo la vaccinazione gratuita per le donne fino ai trent'anni, quattro anni oltre la soglia prevista. Inoltre continuerà ad essere gratuito per i maschi fino ai diciotto anni e per le categorie a rischio previste dal calendario regionale” ha ricordato l’assessore Bezzini

Alla vigilia della giornata mondiale per la lotta contro l’Hpv dal Ministero della salute arriva la conferma della crescita in Toscana delle vaccinazioni contro il papilloma virus e dell’ottimo trend degli ultimi anni ampiamente sopra la media nazionale.

“Vaccinarsi è importante, si tratta di uno strumento di prevenzione essenziale, per le ragazze ed anche per i ragazzi – ricorda l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini – l’invito è dunque ad approfittarne e sono soddisfatto dei tanti che negli ultimi anni lo hanno raccolto. Abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro impegno nella prevenzione – aggiunge – estendendo la vaccinazione gratuita per le donne fino ai trent’anni da compiere, quattro anni oltre la soglia prevista. Inoltre continuerà ad essere gratuito per i maschi fino ai diciotto anni e per le categorie a rischio previste dal calendario regionale. Ringrazio i dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie, i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale che condividono con noi questo importante risultato”.

Il papilloma virus, ricorda una nota, è infatti un’infezione causa di lesioni che lentamente negli anni possono trasformarsi in tumori. Il vaccino è offerto gratuitamente a chi ha compiuto undici anni, ma è possibile effettuare la vaccinazione a partire dai nove. Vaccinarsi può prevenire il cancro all’utero e al pene, all’ano e all’orofaringe.

I dati pubblicati dal ministero fotografano la situazione al 31 dicembre 2023. Presi in esame i nati nel 2011, entro la fine del 2023 in Toscana il 74,57 per cento delle ragazze ha ricevuto la prima dose a fronte del 62,69 per cento della media italiana. Il 65,23 ha completato l’intero ciclo, quasi il 20% in più rispetto alla media italiana che si ferma al 45,39 per cento.

In Toscana i ragazzi con una dose sono stati il 66,6 per cento a fronte di una media italiana del 55,38 e il 54,97 per cento quelli che hanno completato il ciclo contro il 39,35 per cento nel resto di Italia.

04 Marzo 2025

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