Telemonitoraggio. Agenas pubblica le linee guida per l’evoluzione dei Sistemi Medicali 

Telemonitoraggio. Agenas pubblica le linee guida per l’evoluzione dei Sistemi Medicali 

Telemonitoraggio. Agenas pubblica le linee guida per l’evoluzione dei Sistemi Medicali 
Classificare il grado di maturità dei Sistemi Medicali, in termini di tecnologia, funzionalità, connettività, interoperabilità sicurezza & data protection, la finalità della linee guida. L’iniziativa fa parte delle attività previste nella Missione 6, Componente 1 del Pnrr, con particolare riferimento ai servizi di Telemedicina

Orientare i referenti aziendali nella scelta dei dispositivi medici, favorendo un’integrazione tempestiva e accurata di questi sistemi all’interno del contesto tecnologico complesso delle aziende sanitarie. Guidare l’evoluzione multifattoriale dei dispositivi medici attualmente in produzione o in aggiornamento da parte degli operatori economici.

Questi gli obiettivi delle Linee di Indirizzo relative al percorso evolutivo dei Sistemi Medicali per il Telemonitoraggio lanciate da Agenas.

Un documento strategico volto a definire criteri tecnici, normativi e funzionali per l’integrazione dei dispositivi medici nei servizi di telemedicina, con particolare attenzione al telemonitoraggio di pazienti cronici e fragili.

Pnrr e Telemedicina: nasce la Piattaforma Nazionale Il documento si inserisce nell’ambito della Missione 6 “Salute” del PNRR e costituisce uno dei tasselli fondamentali della costruzione della Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT), articolata in due infrastrutture: quella nazionale (INT) e quelle regionali (IRT). Il sistema punta a favorire l’interoperabilità tra i diversi attori del sistema sanitario, integrando dispositivi medici, software clinici, cartelle elettroniche e il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.

Sistemi Medicali: non solo dispositivi ma ecosistemi digitali

Agenas ridefinisce il concetto di “Sistema Medicale”, ampliandone la definizione a un insieme integrato di hardware, firmware/software, reti di comunicazione e componenti per l’interoperabilità. Sono inclusi sensori fisiologici (es. glucometri, ECG), algoritmi clinici, applicazioni mobile e interfacce API.

L’obiettivo è rendere questi sistemi capaci di trasmettere dati in tempo reale alle IRT, migliorando la capacità di monitoraggio continuo e personalizzato, specialmente nei percorsi di cura territoriali e domiciliari.

Requisiti di sicurezza, interoperabilità e privacy

Il documento stabilisce un quadro stringente di requisiti minimi che i dispositivi devono rispettare per essere integrati nei sistemi regionali:

  • Sicurezza operativa e informatica: adozione di standard come ISO/IEC 27001, 27017 e 27018, obblighi di “security by design”, sistemi di crittografia avanzata e gestione degli incidenti informatici.
  • Interoperabilità: utilizzo di standard internazionali (HL7 FHIR, IHE, DICOM), adozione di API RESTful e codifiche unificate secondo il Business Glossary FSE 2.0.
  • Privacy: rigoroso rispetto del GDPR, con meccanismi di gestione del consenso, DPIA e misure di minimizzazione dei dati trattati.

Viene inoltre introdotto un modello di maturità per classificare i Sistemi Medicali in base a tre livelli (base, intermedio, avanzato), valutando capacità di interoperabilità e sicurezza.

Telemonitoraggio: livelli e scenari di integrazione

Il telemonitoraggio è classificato in due livelli:

  • Base (Livello 1): orientato a pazienti cronici, include dispositivi di uso comune e integrazione diretta o tramite piattaforme di provider.
  • Avanzato (Livello 2): per pazienti ad alta complessità, prevede dispositivi impiantabili, interfacce dedicate e workflow ospedalieri specialistici.

Le IRT dovranno essere capaci di ricevere dati secondo tre modalità: automatica, intermediata da caregiver o tramite sistemi di telemedicina preesistenti.

Agenas specifica che le Linee di indirizzo saranno soggette a aggiornamenti costanti per recepire evoluzioni normative e tecnologiche, a partire dal Regolamento Europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act) e dalla strategia nazionale sull’AI 2024–2026.

In conclusione le Linee di indirizzo rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per tutti gli attori coinvolti – dai produttori di dispositivi alle Regioni – chiamati a collaborare per costruire un ecosistema di telemonitoraggio efficiente, sicuro e integrato con il sistema sanitario digitale nazionale. Un passo decisivo verso una sanità più vicina, continua e personalizzata.

11 Aprile 2025

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