Lea. Foce (oncologi): “Sia subito approvato l’aggiornamento in modo da garantire test molecolari per 87mila pazienti l’anno e uso di 62 terapie mirate”

Lea. Foce (oncologi): “Sia subito approvato l’aggiornamento in modo da garantire test molecolari per 87mila pazienti l’anno e uso di 62 terapie mirate”

Lea. Foce (oncologi): “Sia subito approvato l’aggiornamento in modo da garantire test molecolari per 87mila pazienti l’anno e uso di 62 terapie mirate”
Secondo la Confederazione “il costo per l’utilizzo di questi pannelli è stato valutato intorno a 81 milioni 748 mila 250 euro annui, completamente sostenuto dal Servizio Sanitario Nazionale, mentre l’esborso complessivo conseguente ai due DPCM avrà un impatto di circa 150 milioni di euro annuo”.

“I due DPCM che aggiornano i Livelli Essenziali di Assistenza contribuiscono a colmare l’enorme ritardo accumulato, fino ad otto anni, rispetto all’acquisizione dei dati scientifici sul potenziale beneficio dei test molecolari per circa 87.000 pazienti oncologici ogni anno nel nostro Paese, grazie all’acquisizione gratuita di questi esami e dei farmaci correlati”. Così Francesco Cognetti, Presidente FOCE (ConFederazione Oncologi, Cardiologi ed Ematologi), chiede che le due norme che aggiornano i LEA, a distanza di 8 anni dall’ultimo DPCM del 12 gennaio 2017, siano subito promulgate. “Nel nostro Paese – sottolinea il Prof. Cognetti – l’approvazione del farmaco e del corrispondente test non sono contestuali, determinando spesso ritardi nell’accesso reale alle terapie innovative che richiedono l’esecuzione di queste analisi molecolari. I pazienti non possono più aspettare e devono accedere subito alle terapie innovative”.

“La ConFederazione Oncologi, Cardiologi ed Ematologi ha offerto la propria competenza al Ministero della Salute per raggiungere questo importante risultato, frutto di un ottimo lavoro svolto insieme alla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria. Questi provvedimenti porteranno al completo utilizzo, finora abbastanza discontinuo in vaste aree del territorio nazionale, di ben 62 farmaci a bersaglio molecolare, già da tempo approvati dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Il testo delle due norme è all’esame della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in attesa di essere promulgato. Chiediamo alla Presidente Meloni di approvare i provvedimenti quanto prima”.

I due DPCM introducono numerose modifiche dei LEA, che includono l’ampliamento di screening preventivi, nuove prestazioni sanitarie, aggiornamenti in tema di esenzioni e introduzione di nuove tecnologie ed ausili terapeutici. “Tra le nuove prestazioni – spiega il Prof. Cognetti – figurano lo screening e la sorveglianza attiva per tumori della mammella e dell’ovaio in persone con mutazioni genetiche BRCA1 e BRCA2, il tutto per un target stimato di circa 9.693 donne l’anno e l’esecuzione di 45 pannelli standard o avanzati di test molecolari, che includono la valutazione di 223 geni per la ricerca di mutazioni in 22 tumori solidi ed ematologici, per i quali da diversi anni sono già disponibili farmaci specifici che in trial clinici hanno dimostrato un importante impatto sulla sopravvivenza. Viene inoltre approvato nei DPCM l’utilizzo dei test genomici nel carcinoma mammario ormono-responsivo in stadio precoce, utili per una migliore valutazione della prognosi di queste pazienti e per la scelta del miglior trattamento adiuvante, cioè successivo alla chirurgia, per un totale di circa 10.000 donne ed un esborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale di circa 20 milioni di euro. Come espressamente citato nella relazione tecnica dell’apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – conclude il Prof. Cognetti -, queste valutazioni sono state effettuate con il fondamentale contributo dell’expertise scientifico fornito da FOCE e dai suoi esperti nella selezione delle mutazioni prescelte nelle specifiche neoplasie e nella individuazione dei pazienti da testare e del loro numero in funzione delle risorse da investire. Il costo per l’utilizzo di questi pannelli è stato valutato intorno a 81 milioni 748 mila 250 euro annui, completamente sostenuto dal Servizio Sanitario Nazionale, mentre l’esborso complessivo conseguente ai due DPCM avrà un impatto di circa 150 milioni di euro annuo”.

28 Aprile 2025

© Riproduzione riservata

Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”
Tragedia in Bosnia. Fnomceo: “Il cordoglio dei medici e degli odontoiatri italiani. Vicini alle famiglie e ai feriti”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri manifesta cordoglio per la morte di Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario della Croce...

Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”
Influenza. Riparte la campagna di prevenzione Sip “Copriamoli bene”

Ogni anno in Italia circa 15 milioni di persone si ammalano di influenza. I bambini in età prescolare e scolare sono tra i più colpiti, con un rischio di contrarre...

Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi
Farmaci illegali e trattamenti estetici abusivi: scoperto falso medico, nel mirino oltre cento interventi

La scoperta di venti fiale di un farmaco, dichiarate “cosmetici” per eludere i controlli doganali, hanno portato al sequestro di uno studio abusivo per trattamenti estetici nella provincia di Verona...

Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno
Hiv. In Italia 15mila persone convivono con il virus senza saperlo. Sei diagnosi su dieci arrivano troppo tardi. Il costo sfiora un miliardo l’anno

In Italia circa 15mila persone vivono con l’Hiv senza saperlo, sei nuove diagnosi su dieci arrivano quando il sistema immunitario è già compromesso e il costo complessivo dell’infezione per il...