Gentile Direttore,
il Parlamento Europeo ha compiuto un passo storico approvando due emendamenti alla direttiva contro l’abuso sessuale che vieta le cosiddette terapie di conversione, dette anche terapie riparative o SOGICE, nei confronti delle persone LGBTQIA+, in particolare dei minori. Si tratta di pratiche che pretendono di modificare l’orientamento sessuale o l’identità di genere, ma che in realtà rappresentano una vera e propria violenza, fisica, psicologica e simbolica, che mina oggettivamente la Salute Mentale e Fisica delle persone LGBTQIA+ , come riconosciuto già quasi 10 anni fa dalla WPA (Bhugra, 2016).
L’eurodeputato Alessandro Zan, promotore dell’emendamento, ha sottolineato come queste “terapie” non siano ancora vietate in molti Paesi dell’UE, Italia compresa. L’obiettivo della nuova normativa è quindi creare un riferimento legale chiaro per agire penalmente contro chi propone o pratica interventi tanto dannosi quanto privi di qualsiasi fondamento scientifico.
E infatti la scienza parla chiaro: le terapie di conversione non solo sono inefficaci, ma mettono gravemente a rischio la salute mentale e fisica, sicuramente quella cardiologica, delle persone che vi sono sottoposte, (Meanley, 2020) anche quando lo siano volontariamente. Il danno maggiore è ovviamente subito dai minori che siano obbligati alle terapie riparative per volontà dei genitori (Ryan, 2020).
Uno studio pubblicato su JAMA Network Open conferma un rischio significativamente maggiore di sintomi depressivi gravi, ansia, abuso di alcolici o stupefanti, fino ai tentativi di suicidio per chi ha subito interventi riparativi (Forsythe, 2022). Studi successivi hanno modellizzato in che modo le Terapie riparative attivando ulteriormente l’omo-transfobia interiorizzata, causino comportamenti dannosi per la persona che sia stata sottoposta ad esse (Goodyear, 2023).
Il debole tentativo di Sullins di usare un database per dimostrare che le terapie riparative fossero false, si è dimostrato, scientificamente, che si basava su calcoli completamente e volutamente sbagliati (Blosnich, 2023).
Ricerche scientifiche successive su casi reali hanno poi dimostrato la gravità ancora oggi, soprattutto per le persone Transgender, di aumentare anche le violenze subite quando esse accettino o siano costrette a terapie riparative (Mammadli, 2024).
Purtroppo i danni non si fermano alla sfera psichica. Una recente ricerca (Gibb, 2025) ha dimostrato che le SOGICE (Sexual Orientation and Gender Identity Change Efforts) ossia le terapie di conversione, possono provocare anche gravi conseguenze cardiovascolari: pressione arteriosa elevata, infiammazione sistemica e un rischio significativamente più alto di diagnosi di ipertensione. Lo studio ha coinvolto oltre 700 giovani adulti LGBTQIA+ assegnati maschi alla nascita e ha confermato un’associazione solida tra esposizione a SOGICE e peggioramento della salute cardiovascolare, anche dopo aver tenuto conto di variabili socio-demografiche e comportamentali.
Tutto ciò ci dice che le terapie di conversione sono dannose e pericolose, e la loro esistenza è una ferita aperta nei diritti umani delle persone LGBTQIA+.
Occorre una mobilitazione per fermare la tortura, ma in Italia le società scientifiche di Cardiologia e soprattutto di Psichiatria semplicemente tacciono il tema. Al contrario l’Ordine Nazionale degli Psicologi ha pubblicato un post specifico in cui richiede di adeguarsi alla normativa approvata dalla UE per vietare ogni forma di terapia di conversione.
Come Amigay, sosteniamo ogni battaglia che metta al centro la dignità, l’autodeterminazione e la salute delle persone LGBTQIA+. Le cosiddette “terapie riparative” non sono un’opinione né una forma di aiuto spirituale: sono una forma di violenza sistemica e istituzionalizzata, e vanno fermate con leggi chiare e con una presa di posizione collettiva.
Andrea di Napoli
Psicologo e Sociologo, Socio AMIGAY aps
Manlio Converti
Psichiatra, Presidente AMIGAY aps
Bibliografia
- Anderson JR, Jones TW, Power J, Jones TM, Despott N, Pallotta-Chiarolli M, Gurtler P. Mental Health Practitioners’ Knowledge of LGBTQA+ Conversion Practices and Their Perceptions of Impacts on Survivors. J Homosex. 2025 Jan 28;
- Bhugra D, Eckstrand K, Levounis P, Kar A, Javate KR. WPA Position Statement on Gender Identity and Same-Sex Orientation, Attraction and Behaviours. World Psychiatry. 2016 Oct;
- Blosnich JR, Coulter RWS, Henderson ER, Goldbach JT, Meyer IH. Correcting a False Research Narrative: A Commentary on Sullins (2022). Arch Sex Behav. 2023 Apr;
- Forsythe A, Pick C, Tremblay G, Malaviya S, Green A, Sandman K. Humanistic and Economic Burden of Conversion Therapy Among LGBTQ Youths in the United States. JAMA Pediatr. 2022 May 1;
- Gibb JK, Schrock JM, Smith MS, D’Aquila RT, McDade TW, Mustanski B. Conversion Therapy Exposure and Elevated Cardiovascular Disease Risk. JAMA Netw Open. 2025 May 1;
- Goodyear T, Delgado-Ron JA, Ashley F, Knight R, Salway T. Sexual Orientation and Gender Identity and Expression Change Efforts and Suicidality: Evidence, Challenges, and Future Research Directions. LGBT Health. 2023 Jul;
- Mammadli T, Call J, Whitfield DL, Holloway BT, Walls NE. Understanding harms associated with gender identity conversion efforts among transgender and nonbinary individuals: The role of preexisting mental well-being. Int J Transgend Health. 2024 Apr 4;
- Meanley S, Haberlen SA, Okafor CN, Brown A, Brennan-Ing M, Ware D, Egan JE, Teplin LA, Bolan RK, Friedman MR, Plankey MW. Lifetime Exposure to Conversion Therapy and Psychosocial Health Among Midlife and Older Adult Men Who Have Sex With Men. Gerontologist. 2020 Sep 15;
- Ryan C, Toomey RB, Diaz RM, Russell ST. Parent-Initiated Sexual Orientation Change Efforts With LGBT Adolescents: Implications for Young Adult Mental Health and Adjustment. J Homosex. 2020;