Epilessia. Aice annuncia lo sciopero della fame con i ritardi del ministero sul DdL n. 898   

Epilessia. Aice annuncia lo sciopero della fame con i ritardi del ministero sul DdL n. 898   

Epilessia. Aice annuncia lo sciopero della fame con i ritardi del ministero sul DdL n. 898   
Dal 10 giugno il presidente dell’Associazione Italiana Contro l’Epilessia darà inizio alla protesta contro i ritardi (l’attesa dura ormai da 1 anno) per la presentazione della Relazione Tecnica del Ministero sul Ddl per la tutela delle persone affette da epilessia. “Mi sento in obbligo verso le nostre famiglie ad iniziare davanti al Ministero lo sciopero della fame”, spiega Giovanni Battista Pesce che sollecita Schillaci anche con una lettera.

Ad un anno di attesa della Relazione Tecnica del Ministero della Salute sul Disegno di Legge n. 898 “Disposizioni per la tutela delle persone affette da epilessia”, promosso da AICE e presentato il 28 settembre 2023 dalla Senatrice Licia Ronzulli, all’esame, dal 24 gennaio 2024, della 10ª Commissione del Senato “Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale”, il prossimo 10 giugno il presidente nazionale dell’Associazione Italiana Contro l’Epilessia (Aice), Giovanni Battista Pesce, dara il via, davanti alla sede del ministero della Salute, allo sciopero della fame. L’annuncio è contenuto in una nota ma anche in una lettera indirizzata al ministro della Salute, Orazioni Schillaci, per sollecitare l’invio della Relazione.

“È dall’11 giugno 2024 che la 5ª Commissione “Programmazione economica, bilancio” del Senato ha richiesto ed attende detta Relazione Tecnica del Ministero della Salute necessaria per formulare parere alla 10ª Commissione permettendo il proseguimento dell’esame sino all’auspicata approvazione dei 2 Rami del Parlamento. Verso le pesanti limitazioni normative e sociali imposte alle oltre 550mila persone e loro famiglie che vivono questa “malattia sociale” (DM n. 249/1965), solo l’approvazione di specifica norma ci permetterà di accedere, ad adeguate misure inclusive tale condizione di disabilità e contrastare il millenario stigma che l’opprime, non certo grazie a mere campagne culturali e vane dichiarazioni”, spiega il presidente Aice nella nota.

L’epilessia, ricorda l’Associazione, è “una patologia cronica e disabilitante che al solo rendere pubblico la persistente o pur anche la superata patologia, dalla remissione delle crisi grazie a farmaci pur meramente sintomatici, alla farmaco-resistenza (il 40% dei casi), come pure per quei pochi (es. il 30% dei casi in età evolutiva) che guariscono spontaneamente senza necessità di assumere terapie, incontra barriere che ostacolano la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri, spingendo alla clandestinizzazione della propria condizione”.

“Una patologia – sottolinea l’Aice – ove le “epilessie rare” hanno, almeno, il grande vantaggio di essere diagnosticate rispetto alle tante “epilessie criptogenetiche” (altisonante termine per dire nascoste nei geni) prive, ancora, di una origine nota e di speranza per una possibile cura delle cause. Nonostante la presenza di datate ed internazionalmente riconosciute società professionali, il mondo delle persone con epilessia in Italia, segna un gravissimo ritardo inclusivo e culturale, con scarsa maturazione, se non negata, della condizione di disabilità. Solo 5 Regioni su 21 hanno un Piano Diagnostico Terapeutico ed Assistenziale, solo in 1 Regione è stato istituito un Osservatorio e Registro di patologia, solo nel 2018, grazie ad uno sciopero della fame di AICE, fu conseguito l’inserimento di un “capitolo epilessia” nel Piano Nazionale della Cronicità, realizzatosi con l’aggiornamento del 2024”.

Nonostante “una positiva interlocuzione con il Ministro Orazio Schillaci” lo scorso 11.09.24, conferma dunque il presidente Pesce, “a fronte del permanere dello stallo e delle mancate risposte del Ministero della Salute, mi sento in obbligo per le nostre Famiglie ad intraprendere questo sciopero della fame, auspicando che in questa Legislatura venga approvata una prima Legge per dare Piena Cittadinanza agli oltre 550mila Persone con epilessia e loro Famiglie del nostro amato Paese”.

27 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...

Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana
Addio a Raffaele Costa, ex ministro della Sanità e protagonista della politica italiana

È scomparso all'età di 90 anni Raffaele Costa, politico di lungo corso e più volte ministro della Repubblica. Nato a Mondovì, in provincia di Cuneo, l'8 settembre 1936, Costa si...

Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria
Oms. Vanessa Kerry è la nuova Inviata speciale per la resilienza sanitaria

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha nominato Vanessa Kerry Inviata Speciale del Direttore Generale dell’Oms per la Resilienza Sanitaria. Facendo leva sulla precedente esperienza come prima Inviata Speciale del Direttore Generale...