“Orfani speciali”, violenza sommersa: il ruolo delle ostetriche nella prevenzione e nella cura

“Orfani speciali”, violenza sommersa: il ruolo delle ostetriche nella prevenzione e nella cura

“Orfani speciali”, violenza sommersa: il ruolo delle ostetriche nella prevenzione e nella cura
Sono oltre 3.500 i minorenni in Italia rimasti orfani di madre a causa di un femminicidio. Silvia Vaccari, presidente Fnopo: "Si tratta di riconoscere ogni donna come persona, con la sua storia, le sue paure, i suoi diritti. Investire nei consultori, nella formazione delle ostetriche e nell’assistenza domiciliare significa investire in prevenzione, protezione e dignità. Ogni femminicidio è un fallimento collettivo. E ogni bambino orfano è un monito che non possiamo più ignorare".

“Sono oltre 3.500 i minorenni in Italia rimasti orfani di madre a causa di un femminicidio. Bambini e ragazzi che, nella stragrande maggioranza dei casi, hanno vissuto per anni in ambienti segnati da violenze taciute e mai intercettate”. Con parole ferme e toccanti, Stefania Bartoccetti – presidente dell’Osservatorio nazionale indipendente sugli orfani di femminicidio – ha riportato davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio un dramma silenzioso, ma profondamente radicato.

Un’emergenza che, come ha evidenziato, chiama in causa l’intero sistema sociale, educativo e sanitario. E proprio dalla sanità arriva una risposta operativa e concreta: quella delle ostetriche. “Le parole della presidente Bartoccetti ci interrogano profondamente – ha commentato Silvia Vaccari, presidente della Federazione nazionale degli ordini della professione ostetrica (Fnopo) –. Come professioniste della salute, presenti nella quotidianità di tante donne, sappiamo bene quanto il fenomeno della violenza di genere possa restare nascosto tra le mura di casa. L’ostetrica, grazie alla relazione di fiducia costruita nel tempo, può diventare una sentinella fondamentale, in grado di cogliere segnali precoci e attivare tempestivamente i percorsi di tutela”.

È un lavoro delicato, che richiede competenze, tempo, formazione continua – ma soprattutto una rete. “Occorre rafforzare la presenza dei consultori familiari e delle Case della Comunità, presìdi territoriali fondamentali per intercettare il disagio prima che si trasformi in tragedia – prosegue Vaccari –. In parallelo, va potenziato l’home visiting, ovvero l’assistenza domiciliare da parte di ostetriche e altri professionisti. Andare a casa delle donne, osservarne il contesto, ascoltarle nel loro ambiente, permette di cogliere segnali che altrimenti resterebbero invisibili”.

Non basta, però, una buona intuizione. Serve un sistema capace di accompagnare. Per questo Fnopo, in collaborazione con il Consiglio nazionale degli assistenti sociali, ha avviato un progetto sulle maternità fragili. Un’iniziativa che mette in rete ostetriche, assistenti sociali, psicologi e pediatri per costruire un sostegno integrato, soprattutto nei momenti di maggiore vulnerabilità: la gravidanza, il parto, il rientro a casa con un neonato.

“Non si tratta solo di garantire cure – conclude Vaccari –. Si tratta di riconoscere ogni donna come persona, con la sua storia, le sue paure, i suoi diritti. Investire nei consultori, nella formazione delle ostetriche e nell’assistenza domiciliare significa investire in prevenzione, protezione e dignità. Ogni femminicidio è un fallimento collettivo. E ogni bambino orfano è un monito che non possiamo più ignorare”.

03 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm e Pstrp) lancia la petizione: “Stop al vincolo di esclusività”

Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), ha depositato presso la Camera dei deputati una petizione...

Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici
Farmacie galeniche. Il censimento nazionale della Fofi: un aiuto importante per veterinari e medici

Cercare una farmacia che allestisce preparazioni galeniche, personalizzate su prescrizione medica, e trovarla vicino a dove si opera o si vive. Senza doverla cercare "a tentativi" o affidarsi al passaparola....

Sanità privata accreditata. Cimop e Cimo-Fesmed: “Medici senza contratto da venti anni e senza tutele del Decreto Lavoro”
Sanità privata accreditata. Cimop e Cimo-Fesmed: “Medici senza contratto da venti anni e senza tutele del Decreto Lavoro”

“In Italia esistono medici di serie A e medici di serie B. E il via libera definitivo al Decreto Lavoro ne rappresenta l'ennesima conferma. Parliamo dei medici dipendenti della sanità...

Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”
Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”

L'accordo di martedì sui medici di medicina generale nelle Case di comunità per l'attuazione del Pnrr è "un pannicello caldo". L'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, lo ha...