Avis Nazionale, Oscar Bianchi è il nuovo presidente   

Avis Nazionale, Oscar Bianchi è il nuovo presidente   

Avis Nazionale, Oscar Bianchi è il nuovo presidente   
Bianchi, dopo due mandati come presidente di Avis Regionale Lombardia, succede a Gianpietro Briola e rimarrà in carica per quattro anni. Cinquantatreenne, laureato in Economia e Commercio e in Giurisprudenza, nelle scorse settimane è stato nominato anche presidente di CSVnet Lombardia, il coordinamento regionale dei centri di servizio per il volontariato.

Oscar Bianchi è il nuovo presidente di AVIS Nazionale. È stato eletto dal nuovo Consiglio Nazionale che si è riunito per la prima volta oggi, sabato 7 giugno, nella sede dell’associazione a Milano.

Bianchi, dopo due mandati come presidente di AVIS Regionale Lombardia, succede a Gianpietro Briola e rimarrà in carica per quattro anni. Cinquantatreenne, sposato con due figlie, nelle scorse settimane era stato nominato anche presidente di CSVnet Lombardia, il coordinamento regionale dei centri di servizio per il volontariato.

Bergamasco, laureato in Economia e Commercio e in Giurisprudenza, ricopre il ruolo di responsabile d’area all’interno di un importante istituto di credito. Da sempre attivo nel mondo del non profit, in passato è stato anche presidente di AVIS Provinciale Bergamo e di CSV Bergamo.

Come ha dichiarato a margine dell’elezione, “è con grande emozione che accolgo questa nomina per la quale ringrazio il Consiglio. Il primo passo per costruire insieme una grande associazione sarà quello di dialogare e confrontarsi ad ogni livello associativo. L’obiettivo primario per me e per ciascuno di noi deve essere quello dell’unitarietà. Il quadriennio che ci attende sarà caratterizzato dalle celebrazioni per i 100 anni di AVIS, un traguardo che raggiungeremo insieme grazie allo spirito di solidarietà e cittadinanza attiva che da quel 1927 ci rende parte di un’unica grande famiglia”.

“Con questo spirito – ha proseguito – vogliamo portare avanti l’opera di rinnovamento non solo della nostra associazione, ma dell’intero sistema trasfusionale italiano. L’autosufficienza di farmaci plasmaderivati è l’obiettivo che tutti siamo chiamati a raggiungere, in nome di quei valori di altruismo e cura per il prossimo che da sempre costituiscono i nostri principi fondativi. AVIS è di tutte le donne e gli uomini che ne fanno parte e proprio la sede nazionale, per prima, è chiamata a preoccuparsi di tutte le realtà che la compongono: da Nord a Sud. Conoscere le necessità di ogni territorio, i desiderata e i progetti che, insieme, possiamo portare avanti con successo sarà il punto di partenza mio e di tutti noi”.

09 Giugno 2025

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