M5S: “Destra cambia ancora carte in tavola, farsi guidare da cittadini come in Francia”
“Ancora una volta sul fine vita la maggioranza di destra cambia le carte in tavola e con la bozza presentata oggi nel Comitato ristretto ritratta tutto il lavoro fatto finora. Le modifiche apportate hanno completamene stravolto il testo precedente e abbiamo dovuto pretendere un’ulteriore seduta del Comitato per apportare correzioni a diverse criticità. Innanzi tutto, la previsione di un comitato etico di nomina governativa, che apre a uno scenario inquietante nel quale in base al governo di turno la posizione su temi così delicati sarà più o meno permissiva. In pratica, più che di comitato etico potremmo parlare di comitato ideologico. Il secondo aspetto preoccupante riguarda le cure palliative, perché il percorso nel quale la maggioranza vorrebbe inserire i pazienti non è previsto dalla sentenza della Consulta, finendo per mettere in discussione alcuni diritti. Una cosa assolutamente inaccettabile. Così come il riferimento, nel primo articolo della bozza, alla ‘tutela della vita a partire dal concepimento’. Come sempre, questa destra è sorda al grido di dolore della comunità civile, che chiede a gran voce un passo avanti per il Paese, che tuteli la dignità della vita fino all’ultimo istante. Su questo tema la politica non riesce a mettere da parte le posizioni ideologiche, cosa che è plasticamente evidente all’interno della maggioranza. Basterebbe prendere spunto dalla Francia, dove un bellissimo esperimento di democrazia partecipativa rappresentato dalla Convenzione cittadina ha redatto un testo di legge poi discusso in Parlamento. Un’esperienza che abbiamo raccontato oggi in Senato insieme ai membri della Convezione cittadina, alla consigliera di due ex ministre alla Salute francesi e all’Associazione Luca Coscioni. Perché quando la politica non riesce a fare sintesi, bisognerebbe sempre farsi guidare dai cittadini”. Lo scrivono in una nota Mariolina Castellone e Anna Bilotti, senatrici del Movimento 5 Stelle nel Comitato ristretto sul fine vita.
24 Giugno 2025
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