M5S: “Governo si autodenuncia e ammette fallimento”
30 Giugno 2025
© Riproduzione riservata
“Il ministro Schillaci ammette, innanzi agli incontrovertibili dati disastrosi, che ci sono ancora ritardi inaccettabili nelle liste d’attesa. Ma c’è di più: afferma che solo oggi, a metà 2025, ‘abbiamo finalmente i dati’. Dopo quasi tre anni di governo, serve un’intervista per scoprire ciò che milioni di italiani già sanno da tempo: per fare un esame diagnostico o una visita specialistica si aspetta anche oltre un anno. Questo è l’ennesimo clamoroso autogol di un esecutivo che si sveglia sempre troppo tardi e agisce con strumenti che rasentano il ridicolo come il famoso decreto elettorale sulle liste d’attesa. Il governo Meloni, invece di risolvere i problemi, li certifica nero su bianco. La loro soluzione? Minacciano poteri sostitutivi contro le Regioni, ma non risolvono i veri nodi strutturali: la carenza di personale sanitario e il sottofinanziamento cronico della sanità pubblica. Anziché investire, pensano di ‘razionalizzare’ col solito scaricabarile: colpa dei medici che prescrivono troppo, colpa dei cittadini che chiedono troppo, colpa di chiunque tranne loro. Ma i cittadini non sono ingenui: sanno bene che il diritto alla salute non si nega a colpi di decreto. Questo governo ha cancellato le misure di sostegno ai più fragili, tagliato sul personale sanitario, affossato i medici e gli infermieri e ora ammette che le liste d’attesa sono fuori controllo. L’unico risultato concreto? Oltre 400 miliardi in armamenti nei prossimi dieci anni. La sanità affonda e Meloni resta a guardare. Si svegli subito perché non c’è più tempo da perdere”. Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Affari Sociali del Senato.
30 Giugno 2025
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

Farmaci. Il Tar del Lazio annulla la circolare di Aifa: ai grossisti non spetta lo 0,65% sui generici

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”