Confindutria dispositivi medici: “Bene revisione regolamenti Ue, ma servono interventi immediati”
Confindustria Dispositivi Medici ha già contribuito alla Targeted Evaluation con le proprie proposte, presentate anche in occasione dell’evento al Parlamento europeo “Togheter for an Healthier Europe”. Sono quattro le priorità sulle quali l’associazione chiede di intervenire: maggiore efficienza e predicibilità nei processi di valutazione della conformità; maggiore chiarezza nella gestione delle modifiche ai dispositivi e ai sistemi di gestione; percorso agevolato per dispositivi innovativi; adattamento della validità dei certificati all’approccio basato sul ciclo di vita del dispositivo per eliminare la ricertificazione. In particolare, l’associazione sottolinea l’urgenza di un atto di esecuzione che renda più prevedibili i tempi di valutazione da parte degli Organismi Notificati, senza dover attendere la conclusione dell’intero iter legislativo di revisione.
“Siamo soddisfatti che la Commissione abbia incluso la revisione dei Regolamenti tra le priorità del 2025 – ha dichiarato il Presidente di Confindustria dispositivi medici, Fabio Faltoni -, ma chiediamo che già nei prossimi mesi vengano adottati provvedimenti concreti per semplificare i processi, dare certezza alle aziende e sostenere la competitività di un comparto strategico per la salute e per l’economia europea”.
L’annuncio è arrivato il 2 luglio scorso, durante la conferenza stampa sulla nuova Strategia UE per le Scienze della Vita, in cui il Commissario europeo per la Salute, Olivér Várhelyi, ha dichiarato: “La revisione del settore dei dispositivi medici è una delle principali iniziative previste entro il 2025. È un settore strategico, composto in larga parte da PMI, che ha un ruolo chiave nello sviluppo dell’innovazione sanitaria in Europa. Serve una revisione profonda del quadro legislativo per garantire che l’Europa sia il primo e più veloce mercato per l’autorizzazione di dispositivi innovativi, anche basati su intelligenza artificiale”.
Secondo la roadmap delineata dalla Commissione, la redazione delle proposte inizierà già durante l’estate 2025, seguita da una consultazione formale con gli stakeholder (tra cui MedTech Europe) a partire dall’autunno. Il 9 dicembre, in occasione della Conferenza sui Dispositivi Medici, saranno presentati i risultati della Targeted Evaluation. La pubblicazione ufficiale della proposta di revisione è attesa entro dicembre 2025, cui seguirà il processo legislativo di co-decisione, stimato in 18-24 mesi.
04 Luglio 2025
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

Richiamo globale su latte artificiale e altri prodotti per neonati per tossina da Bacillus cereus

Farmaci. Il Tar del Lazio annulla la circolare di Aifa: ai grossisti non spetta lo 0,65% sui generici

Tumori. “105mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo. 18mila cittadini hanno già firmato per aumentare di 5 euro il costo delle sigarette”

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”