Di Rosa (SItI): “Nessun segnale di allarme, situazione in linea con gli anni precedenti”
31 Luglio 2025
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“La diffusione del West Nile virus e il numero di casi umani registrati in queste settimane estive del 2025 è in linea con gli anni precedenti, per cui non vi è nessun segnale di allarme. In Italia, inoltre, la circolazione del virus West Nile, e i conseguenti casi in ambito veterinario e umano, non sono una novità.
Così Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana d’Igiene (SItI).
“Attualmente non esiste né una terapia specifica né un vaccino preventivo – ha aggiunto – è essenziale, pertanto, proteggere i soggetti più vulnerabili raccomandando l’utilizzo di repellenti e vestiti il più possibile coprenti quando si trascorrono ore all’aperto, dotarsi di zanzariere a livello domestico e, per coloro che hanno piante e giardini, evitare ristagni d’acqua e l’eventuale utilizzo di prodotti larvicidi.
In Italia, storicamente, la maggior parte dei casi si riscontra nel Nord Italia, in particolare nell’area del Delta del Po. Tuttavia, come si evince dal Bollettino Nazionale Sorveglianza Integrata del West Nile e Usutu virus di oggi, in queste settimane sono stati registrati alcuni casi, anche severi, tra Lazio e Campania che hanno portato ad una rapida attivazione delle Regioni, ASL e Amministrazioni comunali per interventi straordinari di disinfestazione e per assicurare la sicurezza di donazioni di sangue, organi e tessuti attraverso test NAT molecolari”.
31 Luglio 2025
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