Gaza. Fno Tsrm e Pstrp chiede il cessate il fuoco e tutela per i professionisti sanitari

Gaza. Fno Tsrm e Pstrp chiede il cessate il fuoco e tutela per i professionisti sanitari

Gaza. Fno Tsrm e Pstrp chiede il cessate il fuoco e tutela per i professionisti sanitari
Alla luce della gravissima emergenza in corso, la Fno Tsrm e Pstrp invita il Governo italiano ad adoperarsi per un impegno concreto per ottenere un cessate il fuoco immediato, facilitare l’ingresso degli aiuti umanitari via terra e garantire la protezione del personale sanitario, in linea con i principi del diritto internazionale e con il rispetto della dignità umana.

Il Comitato centrale e le Commissioni di albo nazionali della Fno Tsrm e Pstrp, in rappresentanza degli oltre 160 mila professionisti sanitari iscritti ai 59 Ordini provinciali e interprovinciali, esprimono “profonda preoccupazione e dolore per la drammatica situazione che attanaglia la Striscia di Gaza.
Un conflitto lungo decenni, acuitosi e reso ancora più grave negli ultimi due anni”.

La Federazione nazionale esprime “vicinanza e solidarietà alle colleghe e ai colleghi che continuano a svolgere il proprio servizio con coraggio, pur agendo in condizioni difficili e rischiose, talvolta pagando con la loro stessa vita. Un intollerabile paradosso: professionisti sanitari che operano sotto il fuoco incrociato, mentre i combattimenti proseguono incuranti e irrispettosi dei principi etici e giuridici della vita umana, senza tregua né sospensione. Secondo i dati di Medici senza frontiere, dall’inizio delle ostilità, si sono registrati 720 attacchi a strutture sanitarie e più di 1.400 operatori sanitari sono rimasti uccisi. A questi si aggiungono numerosi professionisti della salute detenuti, dove – secondo fonti di alcune organizzazioni umanitarie – sarebbero sottoposti a maltrattamenti, abusi e condizioni detentive complicate”.

Alla luce della gravissima emergenza in corso, la Fno Tsrm e Pstrp invita il Governo italiano ad adoperarsi per un impegno concreto per ottenere un cessate il fuoco immediato, facilitare l’ingresso degli aiuti umanitari via terra e garantire la protezione del personale sanitario, in linea con i principi del diritto internazionale e con il rispetto della dignità umana.

05 Agosto 2025

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