Gentile Direttore,
Il clima politico persecutorio nei confronti delle persone LGBTI ottiene, con uno specifico ddl, un nuovo mandato istituzionale per colpire l’intera comunità attraverso i più fragili: i minori gender variant. Come professionisti sanitari, riteniamo necessario esaminare con rigore scientifico e deontologico il contenuto del disegno di legge (ddl) riguardante i minori gender variant, la sua struttura e le sue implicazioni. 1.
Una visione incompleta Il ddl in discussione non prevede alcuna tutela per i minori prepuberi gender variant, ignorando completamente le evidenze che raccomandano interventi psicoeducativi familiari e scolastici per prevenire abusi, bullismo e isolamento sociale (Healthcote 2024; Malpas 2022;
Kelley 2022).
Questa omissione riflette una visione miope e potenzialmente oppressiva, e rappresenta una grave lacuna in un testo che pretende di tutelare l’infanzia. 2. I minori con pubertà precoce o altre condizioni mediche Il ddl tace anche rispetto all’uso della Triptorelina in altri ambiti pediatrici, come la pubertà precoce o il nanismo. Questi minori sono già trattati con analoghi del GnRH, ma non vengono considerati né come popolazione da tutelare né come potenziale coorte di confronto epidemiologico, utile anche per valutare la sicurezza nei minori gender variant. Nessuna letteratura viene citata a riguardo, a dimostrazione di un approccio parziale e disinformato. 3. Evidenze epidemiologiche ignorate A differenza della retorica politica che nega l’esistenza dei minori gender variant, gli studi epidemiologici li documentano ampiamente.
Il lavoro di Jarvis et al. (2025) nel Regno Unito mostra che: il numero di accessi ai centri è aumentato, in particolare per adolescenti nati femmine (maschi transgender); coesistono frequentemente disturbi psichiatrici (depressione, DCA, rischio suicidario); solo una minima percentuale (dal 3 al 7%) ha ricevuto terapia con Triptorelina; di questi, solo il 62% ha successivamente intrapreso terapie ormonali Cross-Sex. Questi dati smentiscono la narrativa allarmistica e mostrano un uso prudente e mirato della Triptorelina. 4.
Il registro nazionale: opportunità o minaccia?
Il ddl prevede l’introduzione di un registro nazionale, temuto da alcune associazioni transgender. Tuttavia, se ben progettato, potrebbe finalmente garantire una raccolta di dati epidemiologici sistematici, oggi assente in Italia, dove manca perfino una Anagrafica Inclusiva nel Fascicolo Sanitario Elettronico. 5. Ignorate le eccellenze scientifiche italiane Esistono già linee guida nazionali di alto profilo (Calcaterra 2024) e una revisione sistematica recente (Tornese 2025) che dimostra il miglioramento della salute mentale e della qualità della vita negli adolescenti gender variant trattati con bloccanti puberali. Entrambe sottolineano, con rigore metodologico, i limiti degli studi longitudinali ma anche la reversibilità degli effetti avversi, spesso temporanei.
Perché queste eccellenze non sono state audite? Perché non è stata coinvolta la comunità scientifica italiana ed internazionale? 6. Le scuole di pensiero sulla psicoterapia Il ddl usa una formulazione ambigua: “Mancata efficacia dell’assistenza psicologica, psicoterapeutica o psichiatrica”. Questo punto ha sollevato un dibattito tra diverse scuole di pensiero: La prima, sostenuta dal Ministro Schillaci, afferma che il ricorso alla Triptorelina avvenga solo dopo il fallimento di almeno tre tipi di cure mentali. Tuttavia, la finestra utile per intervenire, come documentato da Calcaterra 2024, è molto stretta (12–16 anni), rendendo questa posizione clinicamente impraticabile ed eticamente inaccettabile perché le Terapie Riparative causano gravi danni alla Salute Mentale soprattutto degli adolescenti (Forsythe 2022). La seconda ritiene indispensabile il supporto psicologico per patologie psichiatriche (D’Angelo 2023), pur riconoscendo l’assenza di evidenze che ne giustifichino l’uso in alternativa ai bloccanti. Questi autori chiariscono anche che la psicoterapia non è e non deve essere considerata una terapia riparativa.
La terza scuola, più integrativa (Rapisarda 2024), propone un modello multidisciplinare: supporto psicologico al minore, psicoeducazione a famiglie e scuole, e valutazione entro 1–3 mesi. In caso di necessità o su richiesta dell’utente, è prevista la possibilità di proseguire con psicoterapia o psichiatria. Nel contesto medico, il tempo è un fattore critico. Rimandare decisioni cliniche a un comitato etico nazionale ancora da nominare, con documentazione ancora da definire, configura una forma di violenza istituzionale nei confronti di adolescenti già vulnerabili.
Una quarta ipotesi emerge dalle avanguardie contemporanee della Psicoanalisi e della Psicoterapia, che, superando il pregiudizio storico delle scuole tradizionaliste, propongono una centralità epistemologica del concetto di identità — sia in termini di genere che di orientamento sessuale. In questa prospettiva, si sviluppano nuovi modelli teorici circolari fondati sulla sorellanza affettiva (Lippi 2025) o sulla Psicoanalisi Queer (Bourlez 2024), che rifiutano la patologizzazione e invece valorizzano la complessità soggettiva della persona transgender.7.
Un dibattito scientifico ancora aperto Due recenti lavori di McDeavitt (2025) mettono in discussione le fondamenta stesse del cosiddetto “approccio Cass” e sottolineano la complessità teorica ed epistemologica del dibattito sulla psicoterapia per le persone transgender, spesso inquinato da motivazioni ideologiche e polarizzazioni infondate.
Alla luce delle evidenze disponibili, proponiamo: Riconoscere che i minori gender variant esistono e rappresentano una realtà complessa, da affrontare con rigore scientifico. Attivare una raccolta sistematica di dati epidemiologici, estendibile a tutta la popolazione LGBTI. Definire procedure cliniche con tempi certi per l’accesso alla Triptorelina. Garantire supporto psicologico, evitando psicoterapia sine die o pratiche riparative mascherate. Contrastare attivamente lo stigma nelle famiglie, nelle scuole e nelle istituzioni sanitarie. Assicurare la formazione del personale sanitario sul tema LGBTI. Ascoltare le eccellenze scientifiche, evitando indebite interferenze politiche.
Dott. Manlio Converti
Psichiatra, Presidente AMIGAY APS
Prof. Nicola L. Bragazzi
Epidemiologo, Socio AMIGAY APS
BIBLIOGRAFIA
Bourlez, F. (2024). Queer psicoanalisi. Clinica minore e decostruzione del genere. Mimesis Edizioni. ISBN: 9788857586755.
Calcaterra V, et al. Adolescent gender dysphoria management: position paper from the Italian Academy of Pediatrics, the Italian Society of Pediatrics, the Italian Society for Pediatric Endocrinology and Diabetes, the Italian Society of Adolescent Medicine and the Italian Society of Child and Adolescent Neuropsychiatry. Ital J Pediatr. 2024 Apr 18.
D’Angelo R. Supporting autonomy in young people with gender dysphoria: psychotherapy is not conversion therapy. J Med Ethics. 2024 Dec 23.
Forsythe A, et al. Humanistic and Economic Burden of Conversion Therapy Among LGBTQ Youths in the United States. JAMA Pediatr. 2022May 1.
Heathcote C, et al L. Psychosocial support interventions for children and adolescents experiencing gender dysphoria or incongruence: a systematic review. Arch Dis Child. 2024 Oct 30.
Jarvis SW, et al. Epidemiology of gender dysphoria and gender incongruence in children and young people attending primary care practices in England: retrospective cohort study. Arch Dis Child. 2025 Jul 18.
Kelley J, et al. School Factors Strongly Impact Transgender and Non-Binary Youths’ Well-Being. Children (Basel). 2022 Oct 4.
Lippi, S., & Maniglier, P. (2024). Sorellanze. Per una psicoanalisi femminista. DeriveApprodi. ISBN: 9788865485552.
Malpas J, et al. Family-Based Interventions with Transgender and Gender Expansive Youth: Systematic Review and Best Practice Recommendations. Transgend Health. 2022 Feb 14.
McDeavitt, K., Cohn, J., & Levine, S. B. (2025). Critiques of the Cass Review: Fact-Checking the Peer-Reviewed and Grey Literature. Journal of Sex & Marital Therapy, 51(2).
McDeavitt K. Citation Issues in the American Academy of Pediatrics Policy Statement on Transgender and Gender-Diverse Children and Adolescents (Rafferty, 2018). Arch Sex Behav. 2025 Apr.
Rapisarda, F. (a cura di). (2024). Trans‑formazione: L’essere e il divenire delle persone transgender. Teorie, contesti e interventi. Milano: Franco Angeli. ISBN 978‑88‑351‑6100‑4.
Tornese G, Use of gonadotropin-releasing hormone agonists in transgender and gender diverse youth: a systematic review. Front Endocrinol (Lausanne). 2025 May 14.