La sanità e la Sinistra, ha ragione Cavicchi   

La sanità e la Sinistra, ha ragione Cavicchi   

La sanità e la Sinistra, ha ragione Cavicchi   

Gentile Direttore,
come si fa a non essere d’accordo con l’intervento di Ivan Cavicchi del 10 settembre su Quotidiano Sanità: “Senza autocritica la sinistra non potrà rilanciare la sanità pubblica”.

Il punto non è avercela con la Bindi o rivangare provvedimenti come quelli assunti dall’allora ministra Bindi. Il punto è riconoscere che “il re è nudo” e che la sanità così com’è non corrisponde ai dettati costituzionali ed è stata, attraverso i diversi provvedimenti legislativi e mediazioni non palesate, sostanzialmente spogliata dalla spinta formidabile della Riforma sanitaria, la legge 833 del 1978.

Avere volta volta negli anni concesso smagliature legislative attraverso provvedimenti che ne hanno depauperato la spinta riformatrice e, c’è poco da fare, strumenti come l’intramoenia, il ricorso alla sanità convenzionata, non avere sostenuto il rapporto unico di lavoro per i medici e il personale sanitario, ci ha portato all’esplosione della sanità privata-convenzionata e al suo arricchimento, alla spogliazione delle capacità di risposta pubblica al diritto alla salute. Il rapporto di lavoro unico per i medici, in particolare, e il personale sanitario avrebbe forse attutito la condizione in cui viene a trovarsi ora la sanità nel nostro Paese. A chi non capita di trovare nei laboratori di analisi, nelle cliniche convenzionate/private, nei centri di riabilitazione convenzionati/privati ecc. di incontrarvi medici, personale sanitario e parasanitario dipendenti dal Servizio Sanitario Nazionale.

Insomma, la condizione della nostra sanità e il come ci si è arrivati l’ha ben descritta Ivan Cavicchi e sono certa che non si tratta di rivalse o ripicche si tratta di un’idea altra di Servizio Sanitario Nazionale, questione sulla quale Cavicchi è impegnato da sempre. Si può condividere tutto o parte di quanto scrive ma, indubbiamente, Cavicchi muove argomenti di sostanza e indica percorsi utili e necessari al rilancio di un servizio sanitario nazionale, insomma, in difesa della sanità pubblica.

Rosa Rinaldi
Responsabile nazionale Sanità PRC

Rosa Rinaldi

12 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria interregionale: oltre la retorica dei saldi, verso una politica dei flussi
Mobilità sanitaria interregionale: oltre la retorica dei saldi, verso una politica dei flussi

Gentile Direttore, un recente articolo di Crea Sanità sulla mobilità sanitaria nel Ssn ha avuto il merito di riportare il tema della mobilità sanitaria interregionale entro una cornice meno ideologica...

Nasce il Servizio sanitario militare nazionale
Nasce il Servizio sanitario militare nazionale

Gentile direttore,è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 aprile 2026, entra in vigore oggi 28 maggio, il Decreto Legislativo n. 74 che cambia il volto alla Sanità all’interno delle...

Specializzandi sanitari non medici. Il giorno della protesta
Specializzandi sanitari non medici. Il giorno della protesta

Gentile Direttore,domenica mattina, 24 maggio, in Piazza Santi Apostoli a Roma, sono scesi a manifestare gli specializzandi nelle discipline sanitarie diverse da quelle mediche per difendere e sostenere i propri diritti...

Il modello portoghese per le cure primarie
Il modello portoghese per le cure primarie

Gentile Direttore,la crisi di sostenibilità che affligge il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) impone una transizione rapida e strutturata da un modello assistenziale reattivo, incentrato sull'acuzie, a un modello proattivo basato...