Farmaci. Ema raccomanda primo trattamento per la rara malattia autoimmune IgG4-correlata

Farmaci. Ema raccomanda primo trattamento per la rara malattia autoimmune IgG4-correlata

Farmaci. Ema raccomanda primo trattamento per la rara malattia autoimmune IgG4-correlata
Il Chmp dell’Ema ha raccomandato l’estensione dell’uso di Uplizna per trattare la malattia autoimmune IgG4-correlata, finora priva di terapie autorizzate nell’UE. Il farmaco ha dimostrato efficacia nel ridurre le recidive e nel permettere la remissione senza corticosteroidi. La decisione finale spetta ora alla Commissione Europea.

Una svolta nella cura di una rara malattia autoimmune arriva dall’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema): il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ha raccomandato l’estensione dell’indicazione terapeutica di Uplizna (inebilizumab) per includere il trattamento degli adulti con malattia correlata all’immunoglobulina G4 (IgG4-RD).

Si tratta della prima terapia mirata raccomandata in Europa per questa patologia cronica e debilitante, caratterizzata da infiammazioni e fibrosi che possono colpire uno o più organi, con danni potenzialmente irreversibili. La malattia, che colpisce soprattutto adulti tra i 40 e i 60 anni, è oggi gestita principalmente con glucocorticoidi e immunosoppressori, ma molti pazienti non raggiungono la remissione completa o vanno incontro a ricadute entro un anno. Inoltre, gli effetti collaterali dei corticosteroidi – tra cui ipertensione, iperglicemia, osteoporosi e immunosoppressione – sono particolarmente problematici nei pazienti anziani.

Uplizna è un anticorpo monoclonale che agisce eliminando i linfociti B, cellule coinvolte nella risposta autoimmune. Già approvato per i disturbi dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD), ha dimostrato efficacia anche nella IgG4-RD in uno studio clinico di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, della durata di 52 settimane, condotto su 135 pazienti adulti.

I risultati parlano chiaro: solo 7 pazienti su 68 trattati con Uplizna hanno manifestato recidive, contro 40 su 67 nel gruppo placebo. Inoltre, quasi il 59% dei pazienti in terapia ha raggiunto la remissione completa senza corticosteroidi, contro appena il 22,4% nel gruppo di controllo.

Il profilo di sicurezza di Uplizna si è confermato coerente con quello già noto: gli effetti avversi più comuni sono state infezioni (vie urinarie, respiratorie), dolori articolari e lombari, e linfocitopenia.

La raccomandazione del CHMP rappresenta un passaggio intermedio: la decisione finale spetta ora alla Commissione Europea, che valuterà l’estensione dell’indicazione terapeutica a livello UE. Successivamente, ogni Stato membro deciderà su prezzo e rimborsabilità, considerando l’impatto clinico e il ruolo del farmaco nel contesto sanitario nazionale.

L’estensione dell’uso di Uplizna offre una concreta speranza per i pazienti con IgG4-RD, colmando un vuoto terapeutico rilevante e riducendo la dipendenza dai corticosteroidi in una popolazione fragile e spesso complessa da gestire.

19 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...